Vi racconto di una piccola avventura capitatami nei giorni scorsi su FACEBOOK.

Tutto parte dalla solita CURIOSITA’ che porta a cliccare su qualcosa che altri hanno postato. Ed ecco che l’amico Giorgio (nome di fantasia), ha postato una foto. E’ la foto di un uomo allegro e sorridente. Giorgio è un mio amico su Facebook, ma in realtà è una persona che ho perso di vista da almeno 20 anni, conosciuta ai tempi della scuola con almeno 4 anni più di me. Giorgio faceva parte di un gruppo di ragazzi (dalle parti mie, sono pugliese di Corato in provincia di Bari, si chiamavano comitive) che noi piccoli vivevamo come idoli, personaggi da imitare, che bastava che ti salutassero… e tu eri importante.

Ma torniamo alla foto di uomo che mi aveva catturato per questi splendidi occhi che sembrava luccicassero di intelligenza (uno sguardo sorridente e un sorriso prorompente). Volevo capire se conoscessi questa persona, capire se avesse fatto parte della comitiva dei Miti. Mi aveva incuriosito il post:

Mi piacerebbe che tutti gli amici, tutte le persone che gli volevano bene e chiunque sentisse di farlo, si taggasse in questa foto. In un abbraccio e amore senza fine. ♥ …

Per cui ho cliccato aprendo ai commenti…  mi è salito il cuore in gola… ho capito che la persona della foto non c’era più. Nessuno lo diceva esplicitamente nessuno degli oltre 60 post, quasi a voler proteggere il “NON DETTO” … la memoria… non si parlava di perdita, ma si elogiava l’amico di Giorgio, tante bellissime parole, tanta commozione, un forte senso di rispetto, tante, tante manifestazioni di RELAZIONALITA’ e RECIPROCITA’…

Dovevi essere un grande, per lo meno lo eri per le persone che ti dedicavano frasi bellissime per semplicità e riconoscenza… Ho sentito che avrei dovuto scrivere anche io qualcosa, come a voler partecipare a questa festa dell’ANIMA e del COSMO, una speciale occasione per CONFERMARE a me stesso, che la morte delle persone speciali le PRESENTIFICA rendendole ETERNE negli altri, come se vi fosse una SCISSIONE DI TANTI ATOMI, che le persone dei post avrebbero custodito nei propri cuori. Ho postato una frase banale, come può essere quella di chi stordito dall’emozione tenta di non disturbare… Nn credo di conoscere Claudio anche se il suo viso mi ricorda … Forse da ragazzi… volevo dirvi che sono capitato x caso su questo post ma che mi avete commosso e mi unisco al saluto… la cosa incredibile è stata che alcune persone dei post (che non conosco) hanno confermato la mia assurda partecipazione con un MI PIACE, che mi ha reso ancora più partecipe…

Spero che queste poche righe, non tolgano a queste persone la privacy dei loro post… volevo in qualche modo trasmettere parte dell’emozione di quel giorno e soprattutto un messaggio di possibile ETERNITA’ … un abbraccio di amore senza fine da parte mia…, che ognuno di noi può trasmettere quando avrà vissuto una vita RELAZIONALE di tipo EMPATICO, avrà lasciato la propria PRESENZA nel grande VUOTO che si percepisce nell’ASSENZA … Grazie a te EROE fuori dagli SCHEMI, presenza speciale di un contenitore SOCIALE sempre più presente nelle nostre vite, spesso noioso… ma talvolta sorprendente.