Perché alcune persone fanno l’amore senza sentirsi amate?
Molte persone arrivano in terapia portando una domanda che raramente formulano in modo esplicito.
Non chiedono perché il desiderio sia diminuito.
Non chiedono perché abbiano difficoltà sessuali.
Non chiedono nemmeno perché la coppia stia attraversando una crisi.
La domanda, spesso nascosta dietro altre parole, è un’altra:
Perché facciamo sesso ma non ci sentiamo più vicini?
È una domanda che ci obbliga a distinguere due dimensioni che nella cultura contemporanea vengono spesso confuse: la sessualità e l’eros.
La sessualità non è l’eros
Viviamo in un’epoca in cui il sesso è ovunque.
Nei film, nelle serie televisive, nella pubblicità, nei social network.
Eppure mai come oggi molte persone raccontano solitudine, disconnessione emotiva e difficoltà a vivere relazioni intime soddisfacenti.
Forse perché sessualità ed eros non coincidono.
La sessualità riguarda il corpo.
L’eros riguarda il significato che quel corpo assume nella relazione.
La sessualità coinvolge processi biologici, ormonali e fisiologici.
L’eros coinvolge il desiderio, l’immaginazione, l’attesa, la costruzione di un mondo condiviso con l’altro.
Per questo motivo si può fare sesso senza vivere un’esperienza erotica autentica.
Quando il corpo incontra il vuoto
La sessualità può funzionare perfettamente anche in assenza di eros.
Accade nella sessualità compulsiva.
Accade nell’uso eccessivo della pornografia.
Accade nelle relazioni ridotte a prestazione.
Accade quando il partner diventa un mezzo per ottenere gratificazione, conferma o rassicurazione.
In questi casi il corpo continua a funzionare.
Ma qualcosa si svuota.
Il piacere resta.
L’incontro scompare.
L’eros come esperienza relazionale
L’eros nasce quando il corpo smette di essere soltanto corpo.
Quando diventa linguaggio.
Quando diventa possibilità di incontro.
Quando l’altro non è più un oggetto del desiderio ma una presenza che ci modifica.
Da questo punto di vista l’eros è sempre relazionale.
Anche quando l’altro non è fisicamente presente.
Anche quando appartiene al ricordo, alla fantasia o all’immaginazione.
L’eros implica sempre una tensione verso qualcosa che va oltre il semplice soddisfacimento di un bisogno.
Eros, identità e psicoterapia
In psicoterapia la sessualità raramente rappresenta un problema isolato.
Molto spesso parla della relazione con sé stessi, con il proprio corpo, con il partner e con la propria storia affettiva.
Per questo motivo non possiamo comprendere le difficoltà sessuali limitandoci alla dimensione biologica.
Ogni sintomo sessuale racconta anche una storia.
Una storia fatta di legami, aspettative, paure, ferite e desideri.
La domanda non è soltanto cosa accade nel corpo.
La domanda è cosa accade nella relazione.
Forse la differenza tra sessualità ed eros può essere riassunta così:
la sessualità riguarda ciò che facciamo.
L’eros riguarda ciò che quell’esperienza significa per noi.
E allora vale la pena chiedersi:
quante volte nella vita cerchiamo il piacere, quando in realtà stiamo cercando una relazione?
L’eros inizia quando l’altro smette di essere un oggetto del desiderio e diventa una presenza capace di amarci, accompagnarci, rispettarci nel nostro essere e non farci sentire mai soli.
Bibliografia ragionata
- Elogio dell’amore
Alain Badiou (2009). Elogio dell’amore. Milano: Ponte alle Grazie.
Un dialogo filosofico sull’amore come esperienza che rompe l’individualismo contemporaneo e apre a una costruzione condivisa del mondo. - L’erotismo
Georges Bataille (1957). L’erotismo. Milano: ES (ed. italiana più diffusa).
Un classico imprescindibile per comprendere la differenza tra sessualità biologica, trasgressione, desiderio ed esperienza erotica. - L’arte di amare
Erich Fromm (1956). L’arte di amare. Milano: Mondadori.
Una delle opere più influenti del Novecento sul rapporto tra amore, maturità emotiva, responsabilità e crescita personale. - Amarsi
Vittorio Lingiardi (2024). Amarsi. Sessualità, relazioni, desiderio. Torino: Einaudi.
Una riflessione contemporanea sull’intimità, l’identità affettiva e la costruzione dei legami nel mondo attuale. - Mating in Captivity
Esther Perel (2006). Mating in Captivity. Unlocking Erotic Intelligence. New York: HarperCollins.
Testo fondamentale per comprendere il rapporto tra desiderio, stabilità di coppia, libertà e intimità nelle relazioni contemporanee.

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