La settimana appena trascorsa, mi ha lasciato un ricordo chiaro e indelebile: le immagini di un servizio delle IENE sulla PEDOFILIA. Le sensazioni di ansia, vomito, disgusto, preoccupazione, rabbia, dolore che si sono succedute durante il servizio, saranno difficlmente superate dal TEMPO che di solito aiuta a dimenticare. Il servizio ha fatto vedere come un uomo (chiamarlo così è solo per le forme e per la fisiologia) avesse contattato una madre per poter acquistare una figlia minorenne della quale abusare. Un padre e un marito, con tutta la viscidità e la sporcizia di un uomo/animale, che sembrava esperto di questa pratica, la superficialità di chi pensa che l’altro da Sé non va rispettato, di chi crede che un bambino non abbia diritti, di chi pensa che un trauma psicologico di questo tipo possa essere superato dalla vittima negli anni… Le frasi assurde che hanno seguito l’ingresso del giornalista da parte dell’ORCO “chiedo scusa e riparo, la colpa non è mia ma della madre che non ha soldi, io sono buono sarei stato dolce, ho sbagliato e va bene chiedo scusa…
Mio Dio, quanta rabbia hanno contenuto il giornalista, il cameramen e i presenti in quel momento… e l’attrice mamma?
Potrei continuare con tante belle parole, ma per essere più diretto ed efficace vi dico che l’ABUSO è uno dei traumi più dolorosi e indelebili che un bambino o una bambina possano avere a livello UMANO (PSICOLOGICO, MENTALE, FISIOLOGICO…).
Vi invito a denunciare, denunciare, denunciare… Parlate per uscire dal ricatto, ridate lo sporco a chi con la sua schifezza vi ha sporcato, non abbiate pietà perchè potreste permettere che ad altri piccoli angeli sia negata e violata la propria intimità.
sì, parliamo anche di tante minorenni che – non controllate da genitori troppo presi o troppo ignoranti – si creano dei profili web su facebook o su badoo o altri siti analoghi con foto AL LIMITE DELLA PORNOGRAFIA! io mi chiedo dove siano questi genitori quando queste ragazzine usano il pc, e che tipo di trasmissioni televisive consentano loro di guardare… bah!