Oggi vi parlo del primo libro che ho acquistato al Salone del Libro di Torino “Pensieri e Poesie” di uno Scugnizzo senza tempo, di Mario De Tata. Qui di seguito trovate un link per poter conoscere lo scrittore http://www.youcanprint.it/autori/19605/mario-de-tata.html

Durante il viaggio verso Torino ho avuto un’idea che avrebbe caratterizzato la giornata: “avrei acquistato con il budget di due o tre libri famosi, l’equivalente in libri di autori Youcaniani, cioè facenti parte come me di scrittori che scrivono per il piacere di regalare emozioni, costruire relazioni con i lettori e mettersi in gioco con l’Essere Semplicemente Narratori.

Arrivato allo stand mi si è avvicinato Mario che ha trasmesso tutta la gioia che un autore genuino può avere per un suo figlio (il suo libro). Tornato a casa ho letto il libro, le sue poesie, le immagini di una vita da napoletano, il profondo messaggio contenuto in ognuna di esse e nelle tante immagini di vita.

Ho scelto per Psises due poesie perché potrebbero diventare terapeutiche per tutti, in quanto sembrano ipotesi Terapeutiche: si chiamano entrambe SE.

La prima  a pagina 12 ipotizza una serie di possibilità come se l’autore s’immaginasse POTENTE a livello COSMICO e pensasse a cosa poter fare di questo suo stato di grazia. Vi riporto solo due righe per non togliervi il gusto della scoperta:

Se potessi, volerei con te per farti sempre sorridere,

Se potessi far sorridere tutti i bambini…

Una poesia ipotetica che fa riflettere sui nostri SE: “e noi SE POTESSIMO cosa faremmo?”

La seconda poesia ipotetica lascia immaginare un diverso ESSERE. Se fossi… Anche per questa poesia vi riporto solo un breve passaggio:

… se fossi il vento, ti porterei nell’azzurro… se fossi sole scalderei il tuo viso…

Semplice, efficace e terapeutica. Quante volte le nostre sofferenze ci portano a ipotizzare mondi diversi, stati diversi.

Ho avuto la fortuna di conoscere Mario, la tua semplicità la tua emozione e il tuo trattenere il pianto quando hai parlato della poesia dedicata a tua madre resteranno nel mio cuore.

Grazie Mario, mi permetto di riportare due pezzi della poesia “Addio mamma” che dedico a tutti i lettori di Psises che abbiano perso la propria mamma.

Addio mamma

vorrei dirti tante cose, 

la morte mi corre dietro,

come un fulmine…

… odo i battiti lenti del cuore, 

e tante voci,

la tua non la sento,

vorrei aspettarti ,

per salutarti e darti un bacio, 

dirti grazie, per tutto…