Prima di salutarvi e augurarvi Buone Vacanze ci tenevo a introdurre una nuova ipotesi interattiva relativa alla passione per il Cinema.
Seguendo l’idea di Gabbard che anni fa aveva scritto un fantastico libro su Cinema e Psichiatria, vi invito a guardare durante le vacanze
questo film “Solitary Man” e a commentare i personaggi o ad inviare idee di tipo psicologico che emergeranno durante la visione o nei giorni successivi.
Buona visione a tutti e buone vacanze…

SOLITARY MAN E' UN FILM STRANO CON UN FINALE NON DEL TUTTO CHIARO (SI REDIME OPPURE NO'?), SECONDO ME' IL FILM SI FERMA A UN PASSO DAL CAPOLAVORO RIMANENDO LI NEL LIMBO DEI FILM CHE TI SONO PIACIUTI MA NON TROPPO. MI SONO CHIESTO COSA MANCA ? GLI ATTORI SONO TUTTI BRAVISSIMI MA IN TUTTE LE SITUAZIONI IL PROTAGONISTA PASSA PER L'UNICO COLPEVOLE ,DI QUESTI RAPPORTI MA LE DONNE CHE SONO INTORNO E QUELLE CHE VANNO CON LUI NON HANNO NESSUNA COLPA? E LA SOCIETA' AMERICANA DOVE LE RELAZIONI SONO SOLO MATERIALI (SOLDI ,SESSO)NON CONTA ,ECCO IO AVREI INDAGATO ANCHE NELLO SQUALLORE CHE LO CIRCONDA SENZA SALVARE NESSUNO , UN PO' COME FU' PER AMERICAN BEAUTY , SE DEVI FARE UN FILM CATTIVO DEVI ANDARE FINO IN FONDO , SE NO' E' IRRISOLTO COME MI SEMBRA QUESTO.
Non sapremo mai se si redime … è vero! nel punto di vista sistemico talora si considera solo uno dei tanti possibili punti di vista; credo che in quel film sia successo proprio questo. Certo non è "Crash" "Contatto" dove la circolarità sistemica tra vittime e carnefici è sicuramente celebrata! grazie per il prezioso contributo. D. D.
Non lo vedo un film cattivo… e non credo che si voglia solo dare la colpa al protagonista… Credo che l'intento del regista, sia di mostrare un disagio, non sociale ma intimo e personale.
Il problema di quell'uomo, è il suo essere "vittima" di un modo di essere e di non avere la forza di cambiare. Non prende in mano la sua vita.. se ne rende anche conto ma non cambia… almeno durante il film… e alla fine non si sà… Il brutto come dici tu è che in effetti a molte donne piace il narcisista egocentrico … ma poi non costruiscono nulla con lui.
Il rapporto con la figlia è assurdo nel fatto che lui risulta figlio e lei madre… però almeno verso la fine, lei se ne distacca e sceglie il benessere della sua famiglia.
Il rapporto più bello che aveva era con la ex moglie…però anche questo terminato.
Altro spunto interessante è per me l'idea di un uomo che invecchia: uno che è stato "potente" sotto tutti i punti di vista, nel sociale, con le donne ecc.. che si ritrova vecchio, improvvisamente vecchio. Ma non se ne fa una ragione…. tenta di sparare le ultime cartucce… in modi ridicoli (l'approccio con la ragazza sconosciuta alla festa).
Quello che ho visto era un uomo molto sofferente che a tratti faceva davvero incazzare alle volte faceva quasi pena.
Io ho semplicemente visto un uomo schiavo di se stesso , incapace di trovare giusto equilibrio tra istinto e ragione.e' così evidente tutto questo tanto da distruggere tutto ciò che ha creato perché cercava conferme e gloria in una realtà che non esisteva,la sua realtà.Una realtà che lo portava ad affermare se stesso solo nella ricerca di sesso e conquiste di ragazze spesso molto più piccole di lui,un desiderio mai appagato,una dipendenza sempre più forte…le donne che stavano a questo "gioco"???evidentemente cercavano anche loro un equilibrio difficile da trovare,in una persona adulta…la fine???difficile diventare uomini liberi,bisogna mettersi in discussione e guardarsi nel più profondo di se stessi…