Invidia in psicologia: il termine invidia (dal latino in – avversativo – e videre, guardare contro, ostilmente, biecamente o genericamente guardare male, quindi “gettare il malocchio”) si riferisce a uno stato d’animo per cui, in relazione a un bene o una qualità posseduta da un altro, si prova spesso astio e un risentimento tale da desiderare il male di colui che ha quel bene o qualità (wikipedia).
La Dott.ssa Daniela De Vito ha scritto un interessante approfondimento sul sentimento dell’invidia, per conto del portale web Comunica e Seduzione di Marco Adragna. Vi invitiamo a leggere il contenuto sul portale al seguente indirizzo:
http://www.comunicaseduzione.com/benessere/invidia-capirla-superarla
Come sempre gradiamo i vostri commenti.
Buona lettura.
E' un argomento che ci è sempre stato insegnato a non ammettere, a negare , perché "è sbagliato" perché "non si deve". Forse è più presente di quanto non si creda , sotto sfumature diverse , nascosto dietro altre problematiche. Anche questa "crisi" che stiamo attraversando non aiuta certo , anzi forse non fa altro che stimolarlo. Bello….come sempre davvero molto interessante dott.ssa Daniela!
Da sempre ho sentito etichettare l'invidia come "brutta bestia", devo ammettere che probabilmente è così. Di certo è un atteggiamento, un sentimento, un impulso estremamente negativo che però ci può dare qualche stimolo e qualche spinta a migliorarci,a perfezionarci ed ad inseguire quel qualcosa in più che ci può appagare e rendere perfettamente superiori o uguali a chi invidiamo.
Complimenti Dott.ssa Daniela per l'articolo.
Valeria