Ed eccoci … come ogni anno siamo a trascorrere l’ultimo giorno dell’anno il 31 dicembre. Un giorno che passa in attesa della cena serale o dell’avvenimento che ci porterà all’atteso conto alla rovescia, al brindisi con spumante e champagne. Questo è un giorno comunque  particolare: alcuni lavorano, altri vagano nel vuoto per la città, c’è che si affretta per gli ultimi acquisti, chi si prepara e organizza per la serata, chi dorme per paura di non riuscire a resistere alle ore notturne… Poi ci sono quelli che come me sono di fronte al pc, cercando di trovare significato al vuoto di un altro anno che va, o cercando relazione e contatto con amici vicini e lontani. Ci sono poi i cuochi e le massaie che si affrettano a cucinare una qualche delizia… C’è gente sola che non ha parenti, chi cerca rifugio nella Caritas più vicina, ci sono persone che hanno i cari lontani, i militari in caserma o all’estero,  forze di polizia che lavoreranno, le persone ricoverate in ospedali o strutture simili, le persone che ci lavorano, i medici e i paramedici, ci sono, ci sono, ci sono…

A tutti voi, con le vostre vite, con le vostre storie, con i vostri amori, con i vostri affetti, con le vostre gioie e i vostri dolori, con le vostre ansie e le grandi capacità del vostro essere… che il 2012 possa regalarvi Cultura, Conoscenza e Psichicità… con tutto il cuore, per voi e per chi amate.