NOTA AI LETTORI: Trattandosi di un articolo costruito con spunti, domande, interventi dei lettori, va letto partendo dal basso.

Silvia inserisce una riflessione e qualche domanda:

Il quesito dell’amico e la finzione della pornografia mi hanno portato ad una riflessione:

Non è che i film porno”rovinino” la sessualità?

La distanza dalla realtà porta ad una creazione di aspettative e paure che rendono più difficile vivere l’esperienza vera?

Che ne pensate?
All’amico più che rispondere mi verrebbe da chiedere!

Mi piace molto la posizione di chiedere piuttosto che rispondere: molto sistemica.

Un amico mi scrive (estrapolo da una mail) :

…Vivo il sesso con terrore, non riesco ad avere una relazione da anni con una donna e non c’entra la mia capacità di corteggiarla. Appena capisco che lei ha voglia di venire a letto, mi sottraggo, mi fa paura la prestazione, non sono interessato all’intimità…

Sempre più uomini si sentono bloccati. Che rispondereste al nostro amico?

PARTE V

Un recente studio scientifico, ha confermato che l’uomo si eccita con le immagini. Molti di noi vanno a cercale su internet o nei film porno. Ma attenzione amici uomini, sono molte le menzogne pornografiche (vedi MAKE LOVE). A dire il vero le nostre partners spesso sono confuse rispetto ai punti seguenti per cui meglio parlarne.

1. La lunghezza del pene. Media europea circa 14 cm. in erezione. Gli attori dei film pornografici sono scelti da un casting che prende in considerazione solo uomini con un pene particolarmente lungo circa 20 cm. Bisogna specificare che esemplari del genere sono patrimonio di pochi uomini. Uno ogni cento circa. Inoltre avere un pene eccessivamente grande o lungo potrebbe diventare un problema se incapaci di gestire la penetrazione e il mantenimento dell’erezione. Per il piacere femminile la dimensione non è indispensabile per cui rilassatevi perchè con 7-8 cm. di penetrazione si è capaci di far provare piacere.

2. L’inondazione dello sperma. Il coito dei film porno è accompagnato da un’erezione di sperma, di spruzzi che arrivano dappertutto. Tutte invenzioni. Quando si eiacula la quantità di sperma è pari ad un mezzo cucchiaino.

3. La scopata veloce. Dentro fuori, dentro fuori. Un, due, tre secondi, fatto! Ecco lei già mugola e viene. Interessante! E da ridere pura fantasia o  film comico. Innanzitutto ci vuole ben più tempo e, secondo, nessuna donna viene stimolata così ed è molto improbabile che con questo movimento si raggiunga qualcosa. Molte attrici finiscono al pronto soccorso per le spinte ricevute.

4. Tette pornografiche. Molte attrici di fim pornografici hanno seni enormi. Il bello è che stanno su come fossero la prima misura! Seni del genere non sono veri, perchè esiste la forza di gravità e chi ha il seno grande lo sa bene: tende a calare verso il basso. Tolti i trucchi scenografici, il silicone pesa.

5. L’orgasmo turbo. E’ divertente, le donne dei film porno vengono subito appena iniziano a fare sesso. non solo, vengono più volte, una dopo l’altra. Accidenti quanto si divertono e quanto sono brave! Nella realtà non funziona così. La maggioranza delle donne hanno bisogno di una stimolazione continua della clitoride prima di arrivare al culmine.

6. S’ingoia tutto. Alledonne dei film pornografici piace da matti. Questione di gusti. Ma nella realtà potrebbe non essere così. Ragazzi: avete mai assaggiato il vostro sperma? Vi è sembrata crema alla vaniglia?

7. Tutto truccato. Secondo voi gli attori si fanno tatuaggi anche nelle zone intime, ad esempio sull’ano? Molti sono falsi. In genere le parti sessuali sono ricoperte da uno strato di trucco che nasconde vene e foruncoli. Le immagini modificate o con riprese lunghe fanno il resto.

 

 

PARTE IV

In quasi tutti, anche se non in tutti i maschi, la sensibilità è concentrata negli ultimi centimetri del pene. Questo non significa che non sia possibile per un uomo sviluppare una sensibilità di tipo femminile estesa a tutta la superficie della pelle. La sessualità maschile è legata a un fattore preciso: dobbiamo eccitarci e raggiungere l’erezione per fornire una prestazione adeguata; non possiamo essere passivi e agire in modo neutro. Il raggiungimento dell’erezione è un passaggio molto importante per l’uomo che esprime salute fisiologica e un buon equilibrio psicologico. Questo spiega perchè siamo centrati sul nostro pene e iniziamo i giochi erotici con la manipolazione dei genitali. Corriamo e partiamo quasi sempre prima che la donna sia pronta e cerca di indugiare per creare l’atmosfera. Il sesso come danza è un’acquisizione di poche coppie. Dovrebbe essere la complicità di coppia e una positiva relazione ad attivare l’andare incontro alle modalità preferite dall’altro sesso. L’uomo e la donna capaci di darsi piacere dovrebbero conoscersi a fondo, conoscere le regole di attivazione e di piacere dell’altro sesso, come genere e del proprio partner come unicità.

 

 

 

PARTE III

Ringrazio Eduardo per il suo commento sul Blog.

Penso che ogni persona viva il sesso diversamente, dipende della vita che ha, o che ha avuto fino adesso, dalla persona che ha accanto e dei sentimenti che si provano per lei. Fare sesso con una persona che conosce tutto di te è eccezionale!!!

Ritorna come con Massimo l’idea dell’amore romantico, quello che si vive in relazioni di coppia durature. Ma vediamo se emerge qualche altra modalità, qualche altro vissuto. Riprendendo l’idea di Eduardo dovrebbero essere migliaia le differenze, i punti di vista dei LUI. Riprendiamo il percorso guidato dal nostro testo.

Ci sono alcuni di noi, la maggioranza, concentrata sul proprio pene, sull’osservarlo, controllarlo, verificarlo, utilizzarlo. Lui, il nostro amico, il SESSO. Se è in erezione sono in cielo e posso agire, lo posso utilizzare. Per anni, da quando siamo ragazzi, abbiamo l’idea che penetrare una donna con un pene turgido, con una sequenza penetrativa da centrometista, entrata e uscita, sfregamento, pressione del corpo, spinte violente, siano il top della sessualità per la donna. Da ragazzini spesso parliamo di sfondare. Questa idea è quella che incontriamo nei film pornografici e spesso anche nella filmografia di altro genere. Uomo sopra, donna sotto, grande pressione e inevitabilmente alcuni di noi durano pochi secondi. Quello che mi chiedo è, ma le ragazze della nostra giovinezza perchè non ci dicono niente? Ci lasciano fare, non sentono nessuna vibrazione, non sono felici dopo e prima… Iniziano a disaffezionarsi allora, è l’imprinting negativo. E’ che tante volte non sono informate, credono di sapere, ma hanno appreso da amiche inesperte quanto loro o da internet…

Mi fermo qui, con una domanda al Blog:

Siete tra  quelli che pensano che lasciare apprendere dall’esperienza, lasciare che il giovane faccia il suo percorso di vita, che il ciclo vitale della nostra sessualità sia svincolato da suggerimenti e indicazioni.. o tra quelli che spingono per una educazione alla sessualità, definita oggi educazione all’affettività  o all’intimità sentimentalità o con simili terminologie) che vada oltre le prescrizioni di tipo precauzionale (profilattico per malattie e gravidanza) fatte dagli insegnanti a scuola?

 

ODORI E SESSO

PARTE II

Massimo scrive su FB:

L’odore e’ la cosa che mi attrae di piu’ nel sesso, quel odore di selvatico inconfondibile… poi la forza magnetica che ti spinge in quel momento irrazionale inspiegabile ed anche difficilmente descrivibile, quando due diventa uno e non trovi piu’ il tuo corpo perche’ e’ dentro di lei anzi e’ lei.
In quei minuti di sesso c’è tutta la vita, la nascita la felicità e la morte , ma la la morte è dolce Perchè sei in paradiso .
Non si puo’ rinunciare al sesso e per i piu’ fortunati al sesso con la persona che ami e che ti ama.
Quando si fonde il nucleo e si rompono le molecole , attenzione i due mondi sono attigui e possono convivere , non credo a chi dice per me’ il sesso e’ solo con la persona che ami , il sesso e’ multiforme forma di vita , non si controlla al limite lo si puo’ guidare verso una strada invece che in un’altra, ma non ne puoi fermare la corsa perche’ nel sesso c’e’ il big bang dell’universo.
Non esiste vita senza sesso come non esiste sesso senza vita .
Se sei morto dentro il primo sintomo e’ la mancanza di desideri , se non desideri piu’ niente, se ti accontenti, stai cominciando a morire, il sesso non e’ solo carnale e’ desiderio di sedurre, di piacere a chi hai di fronte, c’e’ sesso anche in un litigio o in un incontro casuale con una persona di cui non sai nientei, che come appare scompare dietro l’angolo della strada, con il suo carico di mistero, era felice o triste? che vita ha vissuto e che vita avrebbe potuto vivere con mé e io con lei?
Non esiste religione che non cerchi di dettare regole sul sesso, perche’ il sesso e’ DIO, sia come mezzo di creazione che come istinto primordiale di ricerca dell’infinito , c’è’ piu DIO nel sesso che in qualsiasi testo religioso .
Se le religioni non fossero tentativi di comandare le persone dovrebbero esaltare il sesso e la sua mancanza di razionalita’ e soprattutto di direzione e non imprigionarlo dentro a gabbie piene di stereotipi inutili .
E’ dolce il suo rumore, quel suono di respiro in affanno, di sudore che si mescola, di pelle che si incontra e si scontra , non sono rumori forti eppure li riesci a sentire anche se intorno in quel momento c’e’ la musica alta o il rumore del vento o le macchine che passano nella strada vicina o tutti i rumori dei posti dove hai fatto l’amore, li riesci a sentire perchè in quel momento l’universo sei tu.
Cè sesso nelle parole di una canzone o di una poesia, che arrivano e ti rimangono dentro e ti possiedono perche’ si riflettono nei tuoi ricordi ridando luce a ferite o gioie passate di cui ti ricordavi appena .
Tutto è sesso anche la psicanalisi per essere utile deve possederti .
Probabilmente ho scoperto l’acqua calda , lo sapevate già tutti e leggere queste parole non servirà a niente e a nessuno ma a volte non c’è’ niente di più utile di una cosa inutile.

Grazie Massimo, un intervento pieno di spunti e che possono far crescere il dibattito. Quella di Massimo sembra un’idea complessa, quella di un uomo maturo, in cui si legge una grossa parte di sessualità al femminile interiorizzata. Che ne pensate?

PARTE I

Per la par condicio, dobbiamo anche affrontare il punto di vista dei LUI. La foto trasmette l’attenzione al basso. Come per la parte al femminile, mi aspetto che i commenti degli uomini arrichischino questo percorso insieme.

Care donne, come siete complicate. La vostra sessulità dovrebbe essere come la nostra. Noi siamo veloci, ginnasti nelle posizioni, automatici nelle reazioni. E’ facile sollecitarci: è come infilare una monetina nel distributore automatico. Eppure ci sono alcuni di noi terrorizzati dal funzionamento stimolo-risposta del nostro pene. Come stai capendo sono concentrato su di me e per questo spesso considero il tuo corpo spersonalizzato da te. Guardo e sento il mio pene e cerco contatto con le parti che del tuo corpo mi possano eccitare. Mi dimentico che tu ci sei, soprattutto le prime volte l’ansia mi porta a perdere il contatto con la realtà. Il modo di vestirti, il tuo odore, i tuoi seni e così via sono cose che servono a mettere in moto il meccanismo sessuale e non il corpo di una persona vivente, emotiva, sensibile, innamorata.  Capisco che non comprendi come sono fatto, sento la tua critica. Alcuni di noi la ignorano, si prendono ciò che serve, altri, cercano di far emergere una sensibilità, che inevitabilmente vi appare goffa e costruita: e si sta male non ci si sente capiti.

Mi fermo qui. Ho perturbato abbastanza… A voi.