Orgasmo femminile. Mi è arrivata nei giorni scorsi questa lettera di un paziente, un uomo di circa 35 anni, in terapia di coppia con la compagna. Mi sono fatto autorizzare alla pubblicazione. Prima di dare una mia idea, vorrei che ci fossero vostre idee e considerazioni. Chi volesse mantenere l’anonimato può inviare le considerazioni tramite mail.
Vi dico solo che, l’ idea di orgasmo femminile cui fa riferimento la lettera, si basa su quella della dottoressa Jole Baldaro Verde, che definisce orgasmino l’orgasmo della donna senza penetrazione (masturbatorio o preliminare alla masturbazione) e ORGASMO con la O maiuscola, quello con penetrazione che partendo dal clitoride si irradia, comprendendo anche il piacere dello stimolo alle pareti vaginali e la contemporanea contemporaneità mentale: piacere di mente e corpo. Sono tante le donne che non hanno mai provato questo tipo di piacere erotico…
Specifico anche, che ognuno è libero di avere la propria modalità erotica e che non ci sono regole nel provare piacere, sempre che ci sia condivisione di modalità tra gli attori. Quella dell’orgasmo sopradescritto è una possibilità e non il VERO piacere.
Ciao Pasquale,
ti scrivo perchè mi ha ispirato la tua spiegazione sull’orgasmo femminile.
Ci ho pensato e ho trovato strano che, senza determinati modi e posizioni per fare l’amore, senza particolari “allenamenti” tra i partner, la donna non riesca a provare orgasmi profondi. Verrebbe quasi da dire che l’orgasmo femminile sia “contro natura”, vista l’assoluta istintività con cui due persone inesperte, o che non si conoscono molto, affrontano l’atto sessuale: basta pensare all'”uomo primitivo” che certo non si faceva tante domande su come compiacere la propria partner…
Sembrerebbe quasi che farlo istintivamente e senza preparazione sia un piacere solo per l’uomo: la natura dovrebbe aver pensato a come farlo diventare un gran piacere sempre anche per la donna, al fine di compiacerla e contribuire maggiormente al mantenimento della specie.
Mi sembra che questa tua rivelazione abbia importanti risvolti addirittura antropologici: l’uomo nei secoli ha forse perso la propria capacità nascosta di compiacere fino in fondo la donna in maniera istintiva (abbiamo perso virilità nel tempo…) o sono sopraggiunte delle involuzioni della specie per le quali solo con artifici e allenamento si riesce a compiere un atto completo e soddisfacente al massimo per entrambi?
Interpreta queste mie domande come pura curiosità scientifica di carattere antropologico/sociale che esulano dalle nostre sedute.
Puoi segnalarmi magari qualche libro (se ne conosci) che tratta l’argomento da questo punto di vista?
Grazie mille e a presto
E che dire? Purtroppo e' tutto vero! Senza posizioni specifiche e molta concentrazione non si riesce,punto! 🙁 diciamo che forse la natura ci ha fatti così perché l' Orgasmo femminile non e' poi così importante ai fini della riproduzione.
a ciò che dice l'utente a prima sensazione, non si può che dare ragione. Servono quasi anni di pratica prima che la sintonia sessuale di una coppia possa trovare la sua giusta dimensione, e la trova solo nel momento in cui l'uomo è in grado di stimolare a dovere la donna. Ergo c'è sintonia sessuale se l'uomo "compie il suo dovere". Mi trovo però a considerare che non è vero che la donna sia svantaggiata dalla natura, anzi tra i due forse è quella maggiormente premiata. Non conosco l'orgasmo maschile, ma considero che forse il piacere maschile non sia paragonabile all'energia e alla profondità di quello femminile. Riflettiamo sul fatto che in natura il maschio può concedersi più volte, quasi come a dire "più è,meglio è", ma una femmina è fertile poco tempo, un tempo preciso, definito e nemmeno così prolungato. La natura la ringrazia così: offrendole, anche se non con immediatezza, un piacere unico e profondo. Senza sprechi perché in natura nulla può essere sprecato.
Io non credo che l'uomo abbia perso la "propria capacità nascosta di compiacere fino in fondo la donna in maniera istintiva"!
Credo non l'abbia mai avuta. E che forse, solo da poco tempo, si sia iniziato a preoccupare, o meglio le donne hanno iniziato a farlo preoccupare, sulla reciprocità della relazione sessuale.
La natura ha messo a punto un sistema di procreazione, funzionale alla sopravvivenza della specie, della tipologia di "animale". Ma questo per me non c'entra con quello che gli esseri umani considerano come relazione: in un rapporto sessuale tra due persone coinvolte emotivamente, secondo me la parte della "testa" ha un ruolo fondamentale. E per testa intendo intelletto, nel senso più lato, o anche psiche… Ed è una consapevolezza che non credo abbiamo da tanto tempo….
Questa "testa" è inoltre, influenzata dalla società.
Fino a qualche decennio fa neanche si parlava (non se ne sapeva granché) di orgasmo femminile! Quindi un altro aspetto da prendere in considerazione credo sia l'emancipazione femminile, che in un discorso primordiale non aveva senso. In natura ha la meglio chi fisicamente è più forte.
L'acquisizione di una consapevolezza di parità di "diritti emotivi" con l'uomo è di recente scoperta… e poi forse neanche tanto spesso scoperto!
In sintesi, credo che un rapporto sessuale soddisfacente per entrambi i partner non si possa ridurre ad un semplice approccio "animalesco/primitivo", come invece tanti rapporti insoddisfacenti sono.
Commento ricevuto su FB da una collega sessuologa:
(Ringrazio la collega)
La risposta al quesito sarebbe davvero lunga e articolata…mi limito a dire due cose: l'orgasmo, fisiologicamente parlando, è un riflesso. Il vissuto di uno specifico orgasmo varia non solo da donna a donna ma anche nella stessa esperienza personale il che significa moltissime cose…Il contesto, le emozioni e lo stato d'animo influenzano molto la qualità dell'esperienza singola…Preferenze per un trigger point vaginale o clitorideo non assicurano orgasmini o orgasmoni a mio avviso…
"Se ci si reca in un sexy-shop in Cina ciò che colpisce è l’attenzione verso la sessualità maschile, soprattutto intesa come buona performance erettiva e durata soddisfacente, mentre la sessualità e il piacere femminili sono pressoché ignorati. Solo l’arte del sex-tao, cioè delle ginnastiche cinesi come il qigong, applicate al rapporto sessuale, sembra considerare il piacere femminile importante e degno di essere coltivato." Fonte:Sesso Psiche e… Medicina tradizionale cinese Dr. Maria Cristina Iannacci
Paese che vai, paese che trovi, questo è quello che si dice della cultura e dell'ambiente, ma quando si parla di sessualità e di piacere femminile ogni paese è uguale!!Un uomo con cultura sessuale arcaica, fallocentrico, convinto che il suo genitale sia dispensatore universale di estasi erotica,(che esista un unico modo per fare sesso), trova "non naturale" che la donna debba richiedere la stimolazione del clitoride durante l’atto sessuale. L’orgasmo è comunque ottenibile in tutte le donne con sano sviluppo psico-sessuale, mediante stimolazione diretta del clitoride. Non esiste donna sana, che non possa provare l'orgasmo!! La variabilità sta nella strada al piacere, e certamente questo significa per l'uomo avere un' attenzione verso la propria compagna!! Parallelamente la donna che non conosce il proprio corpo e il funzionamento sessuale; vuoi per inibizione culturale o scarso interesse personale o che, pur essendo andata anche da sola all’esplorazione del proprio corpo non ha il coraggio di introdurre nella coppia giochi sessuali complementari alla penetrazione che “sicuramente” le porterebbero al piacere. E se donna e uomo non si mettono in gioco, nel rispetto reciproco dell'altro, sicuramente rimane una sessualità bloccata in una visione stereotipata del rapporto sessuale. Credo solo che l'uomo e la donna debbano mettersi in ascolto, e solo una coppia consolidata, che si rispetti possa avere una buona sessualità!!
Nella sessualità, penso, non ci siano regole definite o concetti assoluti.. anzi.. è un terreno talmente vasto e personale che andrebbe esplorato dalle coppie giorno per giorno.
La conoscenza dell'altro, i gusti sessuali (ovvero cosa piace e cosa no al partner) l'ascolto, la passione, la voglia di darsi reciprocamente e l'"esercizio" penso siano cose importanti anzi fondamentali per permettere il vero piacere.. reciproco!