{"id":908,"date":"2012-09-23T14:03:40","date_gmt":"2012-09-23T14:03:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psises.it\/?p=908"},"modified":"2020-03-24T10:42:22","modified_gmt":"2020-03-24T09:42:22","slug":"umorismo-in-psicoterapia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psises.it\/?p=908","title":{"rendered":"Umorismo in Psicoterapia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/patch_colorful_smile.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-909\" title=\"patch_colorful_smile\" src=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/patch_colorful_smile-226x300.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/patch_colorful_smile-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/patch_colorful_smile.jpg 233w\" sizes=\"auto, (max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a>Tra i tanti ricordi che ho di coloro che si rivolgono a me anche per ricevere un aiuto psicologico, ho quello di una donna anoressica, la quale durante il colloquio ad un certo punto mi disse che \u201csorridevo troppo\u201d!!<\/p>\n<p>Naturalmente dentro di me pensai: \u201cper fortuna che non mi ha visto ridere per le battute di spirito che talora vengono fuori in <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=psicoterapia\">psicoterapia<\/a> \u201d! Scatt\u00f2 subito la necessit\u00e0 di interrogarmi sull\u2019<a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=umorismo\">umorismo<\/a> \u2026 quanto potesse essere gradevole e di conseguenza ricercato o contrariamente quanto dovesse essere contenuto e magari relegato a ristrettissimi ambiti della relazione umana.<\/p>\n<p>Qualche giorno fa mi \u00e8 capitato di riguardare in tv il film Patch Adams, una meravigliosa pellicola sia nella trama che nel messaggio che trasmette. <strong><em>Patch Adams<\/em><\/strong> \u00e8 un <a title=\"Film\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Film\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">film<\/a> del <a title=\"1998\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1998\">1998<\/a> prodotto negli <a title=\"Stati Uniti d'America\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stati_Uniti_d%27America\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">USA<\/a> dalla <a title=\"Universal Studios\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Universal_Studios\">Universal<\/a>, liberamente tratto dall&#8217;<a title=\"Autobiografia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Autobiografia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">autobiografia<\/a> di <a title=\"Patch Adams\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Patch_Adams\">Hunter &#8220;Patch&#8221; Adams<\/a> (<em><a title=\"Gesundheit: good health is a laughing matter (pagina inesistente)\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Gesundheit:_good_health_is_a_laughing_matter&amp;action=edit&amp;redlink=1\">Gesundheit: good health is a laughing matter<\/a><\/em> ovvero <em>la buona salute \u00e8 una questione di risate<\/em>), narra di un personaggio controcorrente che introduce la <a title=\"Clownterapia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Clownterapia\">risoterapia<\/a> nei primi <a title=\"Anni 1970\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Anni_1970\">anni settanta<\/a>. Mi sono soffermata a riflettere sulla frase pronunciata da Patch\/Robin Williams quando dice: <em>\u201cCosa c\u2019\u00e8 di cos\u00ec brutto nel morire? Perch\u00e9 non possiamo trattare la morte con umanit\u00e0?\u201d<\/em> Alludendo al modo di relazionarsi con una persona in fin di vita. Di conseguenza il paragone con la psicoterapia \u00e8 scattato istantaneamente \u2026 e mi sono chiesta ancora una volta perch\u00e9 durante la psicoterapia ci si difende tanto dall\u2019uso dell\u2019umorismo. Non lo si ritiene importante? La psicoterapia \u00e8 una cosa seria non una cosa seriosa, ma chi ha detto che non lo \u00e8 anche l\u2019umorismo?<\/p>\n<p>I benefici dell\u2019umorismo sulla <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=salute-psicofisica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">salute psicofisica<\/a> sono rilevati da numerose ricerche, tuttavia vi \u00e8 un carente interesse per lo studio circa gli effetti in psicoterapia dell\u2019umorismo; immagino dipenda dal fatto che gli psicoterapeuti siano poco inclini ad inserire volontariamente motti di spirito o humour.<\/p>\n<p>Naturalmente il primo a studiare l\u2019argomento fu <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sigmund_Freud\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Sigmund Freud<\/a>, il quale ne parl\u00f2 come un meccanismo di difesa. Di contro, recenti studi sui disturbi ossessivo-compulsivo, l\u2019<a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=ansia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ansia<\/a>, le fobie e la <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=depressione\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">depressione<\/a>, hanno dimostrato l\u2019efficacia di modalit\u00e0 umoristiche da parte del terapeuta come enzima dell\u2019alleanza terapeutica. Negli USA (e dove se no!) \u00e8 nata l\u2019Association for Applied and Therapeutic Humor AATH che fornisce ricerche e metodi di applicazioni dello humour. La AATH propone una bella definizione dell\u2019umorismo: <em>\u201cQualsiasi intervento che promuove la salute e il benessere attraverso lo stimolo di una scoperta divertente, l\u2019espressione o l\u2019apprezzamento di assurdit\u00e0 o incongruenze nelle situazioni di vita. Questo intervento pu\u00f2 migliorare la salute o essere utilizzato in modo complementare per facilitare la guarigione o il coping fisico, emozionale, cognitivo, sociale o spirituale\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019umorismo in psicoterapia \u00e8 qualcosa di complesso che coinvolge aspetti cognitivi ed emotivi che unendosi tra loro creano un vissuto di divertimento e allegria; naturalmente la percezione dell\u2019umorismo varia in base alla relazione che esiste tra paziente e terapeuta e allo stato psicologico del momento.<\/p>\n<p>Le funzioni che svolge l\u2019umorismo in terapia sono diverse, tra cui:<\/p>\n<ol>\n<li><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Assestment<\/span><\/em>. Gli psicoterapeuti devono essere attenti a ci\u00f2 a cui i pazienti trovano divertente, evitando cos\u00ec battute infelici. Devono richiamare l\u2019attenzione sull\u2019atteggiamento umoristico del paziente, facendolo coscientizzare.<\/li>\n<li><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Creare alleanza<\/span><\/em>. L\u2019umorismo pu\u00f2 servire per \u201crompere il ghiaccio\u201d ridurre la tensione di un primo colloquio e alleviare l\u2019ansia di intraprendere un importante percorso. Lo humour autentico, \u00e8 un facilitatore sociale e connette in modo soddisfacente le persone.<\/li>\n<li><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Apprendere prospettive alternative<\/span><\/em>. Fa percepire idee nuove apparentemente inconciliabili.<\/li>\n<li><em><span style=\"text-decoration: underline;\">Ridurre lo stress<\/span><\/em>. L\u2019humour come strategia per modificare il modo di costruire il proprio mondo intrapsichico e relazionale.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Fondamentale \u00e8 l\u2019empatia che il terapeuta veicola nella relazione con il paziente, l\u2019umorismo funzione a patto che vi sia una seria e non seriosa, relazione empatica; in modo che gli interventi umoristici siano impiegati in modo genuino trasmettendo sincerit\u00e0 e attenzione per il vissuto del paziente.<\/p>\n<p>Naturalmente l\u2019uso dell\u2019umorismo in terapia non \u00e8 scevro di rischi. Uno dei pericoli pi\u00f9 frequenti \u00e8 che i pazienti non si sentano presi sul serio: il commento pu\u00f2 essere stato percepito come inappropriato, insensibile o non essere stato colto.<\/p>\n<p>Anche il terapeuta pu\u00f2 commettere l\u2019errore di produrre un umorismo negativo:<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Commenti umoristici non pertinenti allo scopo terapeutico<\/em>, in cui lo humour ha il solo scopo di una gratificazione narcisistica del terapeuta.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Uso dell\u2019umorismo in modo difensivo, <\/em>in cui viene spostata l\u2019attenzione da temi pi\u00f9 toccanti o particolarmente dolorosi su altri pi\u00f9 frivoli e in questo caso il terapeuta si scontra con la sua inadeguatezza nell\u2019affrontare determinati argomenti.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <em>Umorismo utilizzato per attaccare il paziente, <\/em>in cui i commenti vertono a sminuire, svalutare il paziente e sono dettati da sentimenti di frustrazione e aggressivit\u00e0 pi\u00f9 o meno inconscia.<\/p>\n<p>Condividendo gli ambienti del mio studio con il collega Dott. Pasquale Tarantini \u00e8 naturale una copresenza durante la quale, dopo le sedute con un paziente in particolar modo, egli mi dica sorridendo divertito: \u201c Potete tu e Mario (nome di fantasia \u2026 anche se lui sa di essere Mario!) ridere di meno?!?!<\/p>\n<p>Avrete capito che uso e mi piace molto l\u2019uso dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=umorismo-in-psicoterapia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">umorismo in psicoterapia<\/a> \u2026 questo non significa che quanto mi piace sia da considerarsi in assoluto efficace, ma sicuramente lo \u00e8 per me e per le persone che cercano il mio aiuto contornato (quando \u00e8 possibile) dall\u2019umorismo.<\/p>\n<p>Sono nata e cresciuta in una famiglia in cui si rideva con i film di Tot\u00f2, in cui si scherzava e si rideva prendendosi in giro senza sentire lo humour un\u2019offesa o uno scherno \u2026 ricordo ancora quando con mio padre prendevo e prendo ancora in giro mia madre per il suo \u201capproccio drammaturgico\u201d alla vita, o con mia madre prendo in giro la \u201cprecisione e l\u2019eccesso di zelo sartoriale\u201d di mio fratello \u2026 ma \u00e8 con quest\u2019ultimo (naturalmente la sua fidanzata ha una vena umoristica degna del miglior sceneggiatore di film comici!) che si scatena lo humour pi\u00f9 dissacrante verso i miei cari e naturalmente verso di me. Non mi spaventa ridere di me, prendermi meno sul serio e magari anche in giro.<\/p>\n<p>Comprensibilmente ho scelto un partner con il quale poter perpetuare questo \u201c<em>modalit\u00e0 umoristica alla vita\u201d<\/em> e abbiamo cercato con nostra figlia di trasmetterle che ridere \u00e8 bello, divertirsi ridendo con gli altri \u00e8 salutare e giocare con l\u2019umorismo non pu\u00f2 che alleviare momenti difficili, non a caso il suo miglior amico \u00e8 un suo compagno di classe con cui ride, scherza e giocano con l\u2019umorismo \u2026 spesso l\u2019<a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=eros\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>eros<\/em><\/a> (inteso come aspetto vitale della vita) tra gli adolescenti viene vissuto cos\u00ec. Purtroppo ho notato talora che l\u2019umorismo viene poco usato a scuola dove \u201cbisogna essere maturi!!\u201d I miei teen pazienti \u201cnon seriosi e non precocemente adulti\u201d, mi dicono che apprezzano e voglio bene a quei professori che sorridono, che scherzano e che inseriscono lo humour anche nelle spiegazioni delle loro lezioni e a questi, io rispondo con un sorriso di ringraziamento. Essere \u201cseri\u201d non significa essere \u201cseriosi\u201d , si pu\u00f2 usare l\u2019umorismo in tutti gli aspetti della vita<\/p>\n<p>Concludo con una frase tratta dal suindicato film: <strong><em>\u00ab<\/em><\/strong><em> Ridere \u00e8 contagioso!<br \/>\nNoi dobbiamo curare la persona, oltre alla malattia <\/em><strong><em>\u00bb.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i tanti ricordi che ho di coloro che si rivolgono a me anche per ricevere un aiuto psicologico, ho quello di una donna anoressica, la quale durante il colloquio ad un certo punto mi disse che \u201csorridevo troppo\u201d!! Naturalmente dentro di me pensai: \u201cper fortuna che non mi ha visto ridere per le battute [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[219,295,57,227,224,12,226,294,225,296],"class_list":["post-908","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","tag-ansia","tag-depressione","tag-eros","tag-gelo-terapia","tag-patch-adams","tag-psicoterapia","tag-ridere","tag-salute-psicofisica","tag-umorismo","tag-umorismo-in-psicoterapia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=908"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/908\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3880,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/908\/revisions\/3880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}