{"id":495,"date":"2012-02-11T08:11:27","date_gmt":"2012-02-11T08:11:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psises.it\/?p=495"},"modified":"2020-03-24T10:42:23","modified_gmt":"2020-03-24T09:42:23","slug":"violenza-sui-bambini-riflessioni-di-una-madre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psises.it\/?p=495","title":{"rendered":"Violenza sui bambini&#8230; riflessioni di una madre."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/mamma-e-b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-496\" title=\"mamma e b\" src=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/mamma-e-b-300x238.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"238\" srcset=\"https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/mamma-e-b-300x238.jpg 300w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/mamma-e-b.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Oggi vi riporto una Mail della mia amica Dr.ssa Alice Vignoli (medico allergologo Policlinico di Modena), che i soci di <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=accademia-della-narrazione\">Accademia della Narrazione<\/a>, ricorderanno per il seminario tenuto lo scorso anno sulle allergie. Ho pregato Alice, che aveva fatto un POST su FB, di scrivere per il nostro BLOG. Ringrazio Alice per la disponibilit\u00e0 e la pronta risposta. Alice \u00e8 madre di uno splendido bambino di nome Giulio.<\/p>\n<p><strong><em>Riflessioni di <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=mamma\">mamma<\/a>. <\/em><\/strong><\/p>\n<p>Buongiorno&#8230;voglio scrivere questa lettera aperta ai lettori del blog, mossa da un dolore quasi fisico che ha colpito me e mio marito in occasione dell&#8217;ultima tragica notizia del padre che ha gettato il bambino di 16 mesi nel Tevere. Poco tempo fa, un altro bambino messo IN LAVATRICE, e ancora, un bambino dimenticato in auto e morto per caldo, sete o chiss\u00e0 quale altra atroce sofferenza.<\/p>\n<p>E sono solo i casi pi\u00f9 eclatanti, quello che viene alla ribalta perch\u00e8 clanmoroso, ma chiss\u00e0 quante situazioni tragiche ci sono, quanti <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=bambini\">bambini<\/a> sono sottoposti a torture e maltrattamenti fisici e psicologici ogni giorno, senza che questo diventi una notizia.<\/p>\n<p>Da persone e soprattutto da <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=genitori\">genitori<\/a>, sperimentando quotidianamente la meraviglia di vedere un bambino che cresce, e al contempo avvertendo tutta la fragilit\u00e0 dei bambini, la loro ingenuit\u00e0 e la loro mancanza di difese, in virt\u00f9 di questa meravigliosa ingenuit\u00e0 e buona disposizione d&#8217;animo naturale, ci \u00e8 venuto spontaneo chiederci se queste persone, che per problemi di vario tipo, personali, di lavoro, relazionali o quant&#8217;altro, meritino di continuare a vivere, nel momento in cui decidono ( e sono fermamente convinta che di decisione si tratti, al di l\u00e0 dei problemi psichici non credo si possa parlare di incapacit\u00e0 di intendere in molti di questi casi) di spezzare la vita di una creatura indifesa, creatura alla quale paradossalmente proprio loro hanno dato la vita.<!--more--><\/p>\n<p>Penso che una parte del problema sia dovuta alla non comprensione delle proprie difficolt\u00e0, dei propri problemi psicologici, che porta anche a volte a non essere consapevoli di ci\u00f2 che si sta facendo: mettere al mondo un figlio comporta uno sforzo fisico e psichico enorme, al quale nemmeno chi \u00e8 pi\u00f9 consapevole di s\u00e8 molte volte \u00e8 preparato, \u00e8 una sfida quotidiana alle proprie capacit\u00e0 personali e relazionali, che mette in crisi (nell&#8217;accezione di &#8220;cambiamento&#8221; del termine) ogni giorno. Quindi certamente in un contesto in cui un figlio &#8220;capita&#8221;, magari per ignoranza dei genitori (sembra incredibile, ma c&#8217;\u00e8), non sempre ci sono i presupposti mentali per affrontare una simile esperienza. Anzi, spesso credo che il figlio serva per &#8220;tamponare&#8221;, lenire in qualche modo un dolore di fondo che la prospettiva di una nuova vita che nasce sembra poter spazzare via. Non \u00e8 vero.<\/p>\n<p>L&#8217;altro aspetto che mi sembra molto rilevante \u00e8 che il paziente con problemi psichici, molto spesso, \u00e8 abbandonato a se stesso, e la <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=famiglia, \">famiglia<\/a> che gli gravita intorno, pure. O ti puoi permettere una terapia individuale, a tue spese, o hai problemi cos\u00ec eclatanti da essere seguito a livello psichiatrico, dove per\u00f2 spesso viene dato uno o pi\u00f9 farmaci e un minimo di psicoterapia volta soprattutto a capire se coi farmaci sei in compenso. Resta fuori tutta una serie di difficolt\u00e0 meno gravi nei confronti delle quali la persona \u00e8 sola. In tale contesto possono maturare anche gesti estremi. Tuttavia non mi sento comunque di giustificare un uomo che spezza la vita di suo figlio, magari perch\u00e8 \u00e8 incazzato perch\u00e8 la moglie non gli lascia vedere il figlio, che mi \u00e8 sembrato l&#8217;ultimo caso&#8230; non posso pensare che una persona cos\u00ec, sebbene morta dentro come dici tu, possa continuare a vivere.<\/p>\n<p>Dite la vostra!!<\/p>\n<p><em>Tanti spunti interessanti. Di pancia mi viene di riportare le parole che ho postato su FB <\/em> <strong>&#8220;&#8230; a mio parere una persona cosi&#8217; era gia&#8217; morta prima ed e&#8217; x sempre finita dopo&#8230; Il problema e&#8217; che al mondo di zombi viventi ce n&#8217;e&#8217; un tot&#8230; Sono gia&#8217; morti dentro e nn aspettano altro di ribadirlo al mondo&#8230; E&#8217; un problema sociale xche&#8217; e&#8217; il sistema che produce zombi&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><em>Il mondo delle Violenze sui bambini \u00e8 purtroppo vasto e complesso. <\/em><\/p>\n<p><em>Due idee per il popolo del\u00a0 BLOG: <\/em><\/p>\n<p><em>di fronte ai fatti della vita c&#8217;\u00e8 sempre una possibilit\u00e0 alternativa, perch\u00e8 non provare a percorrere altre strade. La via pi\u00f9 facile (per questo si dice dei vigliacchi) \u00e8 prendersela con i pi\u00f9 deboli BAMBINI e <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=donne\">DONNE<\/a>;<\/em><\/p>\n<p><em>si parla in Italia da anni di affiancare al medico di base uno psicologo di base: spendiamo di pi\u00f9, ma spendere per migliorare la qualit\u00e0 della vita \u00e8 un investimento&#8230; e aldil\u00e0 di tutto se potesse servire a salvare una sola vita (aldil\u00e0 dei costi) sarebbe ben fatto.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.psicologipuglia.it\/images\/stories\/file\/il-sogno-degli-psicologi-affincare-i-medici-di-base.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.psicologipuglia.it\/images\/stories\/file\/il-sogno-degli-psicologi-affincare-i-medici-di-base.pdf<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi vi riporto una Mail della mia amica Dr.ssa Alice Vignoli (medico allergologo Policlinico di Modena), che i soci di Accademia della Narrazione, ricorderanno per il seminario tenuto lo scorso anno sulle allergie. Ho pregato Alice, che aveva fatto un POST su FB, di scrivere per il nostro BLOG. Ringrazio Alice per la disponibilit\u00e0 e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[37,327,11,250,259,360,359,231,91],"class_list":["post-495","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","tag-bambini","tag-donne","tag-famiglia","tag-figli","tag-genitori","tag-maltrattamenti-sui-bambini","tag-mamma","tag-psicoterapia-della-famiglia","tag-violenza-sui-bambini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/495","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=495"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/495\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3904,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/495\/revisions\/3904"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=495"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=495"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=495"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}