{"id":4259,"date":"2026-04-23T16:51:54","date_gmt":"2026-04-23T14:51:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.psises.it\/?p=4259"},"modified":"2026-04-23T16:51:54","modified_gmt":"2026-04-23T14:51:54","slug":"educazione-dei-figli-adolescenti-ruolo-del-padre-e-della-madre-equilibrio-regole-e-relazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psises.it\/?p=4259","title":{"rendered":"Educazione dei figli adolescenti: ruolo del padre e della madre (equilibrio, regole e relazione)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/L8a_Cwf0x5tei93_vH_5sYTFAeO2U1GKXZ2CmdDqq21441P9ZiGB52cYipSGQv65mpbcYvF76qLinJWucOBl9BiLx4eYvzrsUaERo_uSlWNbYRQgTHtkhsRzyyLjzFlKxkcDse5RLq-knKlzJsVenJG2zTyxkNsULiFd48zjO8k5j8AMZtJ7YbGVk5SjsoNK.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-4261\" src=\"https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/L8a_Cwf0x5tei93_vH_5sYTFAeO2U1GKXZ2CmdDqq21441P9ZiGB52cYipSGQv65mpbcYvF76qLinJWucOBl9BiLx4eYvzrsUaERo_uSlWNbYRQgTHtkhsRzyyLjzFlKxkcDse5RLq-knKlzJsVenJG2zTyxkNsULiFd48zjO8k5j8AMZtJ7YbGVk5SjsoNK-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/L8a_Cwf0x5tei93_vH_5sYTFAeO2U1GKXZ2CmdDqq21441P9ZiGB52cYipSGQv65mpbcYvF76qLinJWucOBl9BiLx4eYvzrsUaERo_uSlWNbYRQgTHtkhsRzyyLjzFlKxkcDse5RLq-knKlzJsVenJG2zTyxkNsULiFd48zjO8k5j8AMZtJ7YbGVk5SjsoNK-200x133.jpeg 200w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/L8a_Cwf0x5tei93_vH_5sYTFAeO2U1GKXZ2CmdDqq21441P9ZiGB52cYipSGQv65mpbcYvF76qLinJWucOBl9BiLx4eYvzrsUaERo_uSlWNbYRQgTHtkhsRzyyLjzFlKxkcDse5RLq-knKlzJsVenJG2zTyxkNsULiFd48zjO8k5j8AMZtJ7YbGVk5SjsoNK-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/L8a_Cwf0x5tei93_vH_5sYTFAeO2U1GKXZ2CmdDqq21441P9ZiGB52cYipSGQv65mpbcYvF76qLinJWucOBl9BiLx4eYvzrsUaERo_uSlWNbYRQgTHtkhsRzyyLjzFlKxkcDse5RLq-knKlzJsVenJG2zTyxkNsULiFd48zjO8k5j8AMZtJ7YbGVk5SjsoNK-400x267.jpeg 400w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/L8a_Cwf0x5tei93_vH_5sYTFAeO2U1GKXZ2CmdDqq21441P9ZiGB52cYipSGQv65mpbcYvF76qLinJWucOBl9BiLx4eYvzrsUaERo_uSlWNbYRQgTHtkhsRzyyLjzFlKxkcDse5RLq-knKlzJsVenJG2zTyxkNsULiFd48zjO8k5j8AMZtJ7YbGVk5SjsoNK-600x400.jpeg 600w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/L8a_Cwf0x5tei93_vH_5sYTFAeO2U1GKXZ2CmdDqq21441P9ZiGB52cYipSGQv65mpbcYvF76qLinJWucOBl9BiLx4eYvzrsUaERo_uSlWNbYRQgTHtkhsRzyyLjzFlKxkcDse5RLq-knKlzJsVenJG2zTyxkNsULiFd48zjO8k5j8AMZtJ7YbGVk5SjsoNK-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/L8a_Cwf0x5tei93_vH_5sYTFAeO2U1GKXZ2CmdDqq21441P9ZiGB52cYipSGQv65mpbcYvF76qLinJWucOBl9BiLx4eYvzrsUaERo_uSlWNbYRQgTHtkhsRzyyLjzFlKxkcDse5RLq-knKlzJsVenJG2zTyxkNsULiFd48zjO8k5j8AMZtJ7YbGVk5SjsoNK-800x534.jpeg 800w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/L8a_Cwf0x5tei93_vH_5sYTFAeO2U1GKXZ2CmdDqq21441P9ZiGB52cYipSGQv65mpbcYvF76qLinJWucOBl9BiLx4eYvzrsUaERo_uSlWNbYRQgTHtkhsRzyyLjzFlKxkcDse5RLq-knKlzJsVenJG2zTyxkNsULiFd48zjO8k5j8AMZtJ7YbGVk5SjsoNK-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/L8a_Cwf0x5tei93_vH_5sYTFAeO2U1GKXZ2CmdDqq21441P9ZiGB52cYipSGQv65mpbcYvF76qLinJWucOBl9BiLx4eYvzrsUaERo_uSlWNbYRQgTHtkhsRzyyLjzFlKxkcDse5RLq-knKlzJsVenJG2zTyxkNsULiFd48zjO8k5j8AMZtJ7YbGVk5SjsoNK-1200x800.jpeg 1200w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/L8a_Cwf0x5tei93_vH_5sYTFAeO2U1GKXZ2CmdDqq21441P9ZiGB52cYipSGQv65mpbcYvF76qLinJWucOBl9BiLx4eYvzrsUaERo_uSlWNbYRQgTHtkhsRzyyLjzFlKxkcDse5RLq-knKlzJsVenJG2zTyxkNsULiFd48zjO8k5j8AMZtJ7YbGVk5SjsoNK-1536x1025.jpeg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quando i figli iniziano a crescere, pi\u00f9 o meno alle soglie dell\u2019adolescenza, molte coppie si accorgono che quello che prima funzionava non basta pi\u00f9. Non \u00e8 solo una questione di regole o di studio. \u00c8 qualcosa che riguarda il modo in cui i genitori stanno insieme nell\u2019educazione.<\/p>\n<p>Nella mia esperienza clinica continuo a vedere una differenza tra padre e madre. Non come schema rigido o ideologico, ma come qualcosa che prende forma nel tempo dentro la relazione. La madre, nella maggior parte dei casi, \u00e8 pi\u00f9 dentro la quotidianit\u00e0 del figlio. Segue, controlla, si accorge prima dei cambiamenti, tiene insieme le cose. \u00c8 una funzione fondamentale, che garantisce presenza e continuit\u00e0. Allo stesso tempo espone anche a una fatica particolare: sentirsi sempre responsabile e quindi pi\u00f9 facilmente attraversata dall\u2019ansia.<\/p>\n<p>Il padre spesso sta un po\u2019 pi\u00f9 ai margini della gestione quotidiana. Non nel senso che non ci sia, ma nel senso che entra meno nel dettaglio. Quando per\u00f2 prende posizione, il suo intervento pu\u00f2 avere un peso diverso. Pi\u00f9 che sul contenuto, lavora sulla cornice. \u00c8 quello che mette un limite, che chiude una discussione che si prolunga troppo, che riporta ordine quando il clima si \u00e8 caricato.<\/p>\n<p>Una funzione che vedo spesso, quando le cose funzionano, \u00e8 questa: il padre aiuta a modulare l\u2019ansia della madre. Non contro di lei, non per correggerla, ma per riequilibrare il sistema. \u00c8 come se dicesse implicitamente \u201cva bene cos\u00ec, possiamo abbassare un po\u2019 la tensione\u201d. Quando questo non succede, la madre resta sola nella gestione e il livello di pressione dentro la famiglia tende a salire.<\/p>\n<p>Una distinzione che pu\u00f2 aiutare a leggere queste dinamiche \u00e8 quella tra contenuto e forma. Il contenuto riguarda tutto ci\u00f2 che \u00e8 concreto: i compiti, lo studio, l\u2019organizzazione della giornata. La forma riguarda invece il modo in cui la famiglia sta insieme: le regole, il rispetto dei ruoli, il senso di appartenenza.<\/p>\n<p>Molto spesso la madre si occupa del contenuto. \u00c8 lei che dice \u201chai studiato?\u201d, \u201corganizziamoci\u201d, \u201cnon rimandare\u201d. Il padre pu\u00f2 essere pi\u00f9 efficace sulla forma. Non entra necessariamente nel dettaglio, ma definisce il campo. Pu\u00f2 dire, per esempio, \u201cin questa famiglia ognuno fa la sua parte, non si lascia tutto sulle spalle della mamma\u201d. \u00c8 un intervento diverso, ma fondamentale, perch\u00e9 d\u00e0 un senso e una direzione.<\/p>\n<p>Ricordo un ragazzo che non studiava e una madre ormai esausta, che passava il pomeriggio a inseguirlo tra richieste, solleciti e discussioni. Il padre interveniva solo la sera, arrabbiato, quando la situazione era gi\u00e0 degenerata. In quel caso non \u00e8 servito aumentare le richieste, ma cambiare posizione. Il padre ha iniziato a entrare prima, in modo pi\u00f9 semplice, stabilendo un orario chiaro e togliendo la trattativa continua. La madre si \u00e8 alleggerita e il ragazzo ha trovato meno spazio per opporsi.<\/p>\n<p>Penso anche a un ragazzo che passava interi pomeriggi al telefono. La madre cercava di limitarlo, ma poi cedeva, stanca delle discussioni. Il padre, invece, era pi\u00f9 rigido e proponeva una regola chiara. In seduta non abbiamo cercato subito un accordo. Abbiamo lavorato sul fatto che entrambe le posizioni potessero essere dette e tenute.<\/p>\n<p>La madre ha potuto dire: \u201cio ho paura che si isoli troppo\u201d.<br \/>\nIl padre ha potuto dire: \u201cper me senza una regola si perde il limite\u201d.<\/p>\n<p>Il ragazzo, invece di muoversi tra concessioni e divieti, ha iniziato a stare dentro questa tensione. A un certo punto ha detto: \u201cok, ma allora decidiamo insieme quando usarlo\u201d. Qui avviene un passaggio importante. Non \u00e8 pi\u00f9 solo gestione del comportamento, ma costruzione di responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>In un altro caso, un figlio giocava molto sulla differenza tra i genitori. Con la madre negoziava tutto, con il padre evitava il confronto. Quando le differenze sono state portate in modo pi\u00f9 esplicito, senza cercare di eliminarle, \u00e8 cambiato qualcosa. Non perch\u00e9 i genitori siano diventati uguali, ma perch\u00e9 hanno smesso di delegittimarsi. Il figlio ha perso uno spazio di manovra, ma ha guadagnato un terreno di confronto.<\/p>\n<p>Una cosa che continuo a vedere spesso \u00e8 questa: padre e madre non sono uguali, e non funzionano allo stesso modo. Il problema non \u00e8 la differenza. Il problema nasce quando la differenza non \u00e8 pensata, oppure quando si prova a cancellarla.<\/p>\n<p>Per anni si \u00e8 insistito molto sull\u2019idea che i genitori debbano essere \u201cdalla stessa parte\u201d. Nella pratica clinica, questa posizione, se presa alla lettera, rischia di diventare una pressione. Sul figlio, ma anche sulla coppia. Come se dovessero per forza essere d\u2019accordo su tutto.<\/p>\n<p>Non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p>Un figlio pu\u00f2 crescere anche dentro posizioni diverse, a volte opposte. Anzi, \u00e8 proprio l\u00ec che pu\u00f2 iniziare a costruire un pensiero proprio, a confrontarsi, a scegliere.<\/p>\n<p>Quello che fa la differenza non \u00e8 essere uguali.<br \/>\n\u00c8 come le differenze vengono gestite.<\/p>\n<p>Se diventano scontro, confusione, delegittimazione reciproca, allora il sistema si destabilizza.<br \/>\nSe invece restano dentro una relazione che tiene, diventano uno spazio di lavoro per il figlio.<\/p>\n<p>Educare, in questo senso, non \u00e8 solo trasmettere regole o valori. \u00c8 mostrare come si pu\u00f2 stare dentro le differenze senza distruggersi. Ed \u00e8 forse una delle esperienze pi\u00f9 importanti che un adolescente pu\u00f2 fare.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>Bibliografia essenziale<\/h2>\n<p>Minuchin S., <em>Famiglie e terapia della famiglia<\/em><br \/>\nHaley J., <em>Le strategie della psicoterapia<\/em><br \/>\nBowen M., <em>Dalla famiglia all\u2019individuo<\/em><br \/>\nAndolfi M., <em>La terapia con la famiglia<\/em><br \/>\nCigoli V., <em>La famiglia e il danno<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando i figli iniziano a crescere, pi\u00f9 o meno alle soglie dell\u2019adolescenza, molte coppie si accorgono che quello che prima funzionava non basta pi\u00f9. Non \u00e8 solo una questione di regole o di studio. \u00c8 qualcosa che riguarda il modo in cui i genitori stanno insieme nell\u2019educazione. 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