{"id":3679,"date":"2018-06-02T19:35:06","date_gmt":"2018-06-02T17:35:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psises.it\/?p=3679"},"modified":"2026-01-08T16:03:49","modified_gmt":"2026-01-08T15:03:49","slug":"le-nuove-frontiere-della-comunicazione-creativa-ghosting-zombieing-orbiting","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psises.it\/?p=3679","title":{"rendered":"Le nuove frontiere della comunicazione creativa: Ghosting, Zombieing, Orbiting"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ghosting.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3682\" src=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ghosting-300x194.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"194\" srcset=\"https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ghosting-300x194.png 300w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ghosting-768x497.png 768w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ghosting-1024x663.png 1024w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ghosting.png 1092w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Ghosting, Zombieing, Orbiting<\/strong><\/p>\n<p>Il nuovo lessico che definisce e costruisce le relazioni ai tempi dei Millennials si arricchisce di nuove parole che significano nuovi fenomeni ( anche se i questi comportamenti sono gi\u00e0 noti).<br \/>\nSto parlando infatti di una particolare modalit\u00e0 relazionale che si \u00e8 diffusa tra i social come Facebook, Instagram e le rinnovate messaggistiche Whatsapp, Telegram.<br \/>\nSto parlando di Ghosting, Zombieing e di Orbiting.<\/p>\n<p>Il<strong> Ghosting<\/strong> \u00e8 un fenomeno che identifica le situazioni in cui una delle parti scompare dal rapporto\/relazione senza una chiarificazione, un saluto, un addio. Se ti \u00e8 capitato di essere \u201clasciat\u0259 nel silenzio\u201d, pu\u00f2 aiutare una guida con <a href=\"https:\/\/gam-medical.com\/ghosting-come-reagire-se-ne-sei-vittima\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>strategie pratiche per contrastare il ghosting<\/b><\/a>: come proteggere autostima e confini, quando (e se) scrivere un ultimo messaggio, come interrompere il loop di auto-colpevolizzazione e rimettere il focus su di te. Un approfondimento operativo per trasformare il disorientamento in passi concreti.<\/p>\n<p>Non affrontano la questione in essere ma nel migliore dei casi si limita all\u2019invio di un messaggio (whatsapp, fb o altri social).<br \/>\nL\u201980% della \u201cpopolazione social\u201d, fascia compresa tra i 18 e i 33, avuto un\u2019esperienza di Ghosting, atteggiamento che si \u00e8 consolidato con l\u2019avvento dei social che hanno cambiato radicalmente le abitudini cos\u00ec come il mondo di vivere i rapporti nonch\u00e9 le dinamiche.<br \/>\nColoro che fanno \u201cGhosting\u201d sono persone che non hanno il coraggio di chiudere una relazione che sia terapeutica, sentimentale, amicale, scegliendo di sparire senza pi\u00f9 rispondere ai messaggi, alle chiamate o ai vari tentativi di chiarificazione richiesti. Questo comportamento genera nell\u2019altro un circuito sistemico che condurr\u00e0, colui che \u201csubisce\u201d il Ghosting in un atteggiamento di ricerca di spiegazioni e nella messa in atto di comportamenti atti a controllare il telefono oltre che i profili nei social ecc.<br \/>\nQuello che \u00e8 fondamentale sapere \u00e8 che chi \u201csparisce\u201d come un fantasma, ha deciso da tempo di chiudere la relazione senza confrontarsi con l\u2019altro.<br \/>\nChiudere un rapporto non \u00e8 mai una decisione indolore o semplice, chi fa Ghosting si solleva da ogni responsabilit\u00e0, anche solo dialogica, e se da una parte c\u2019\u00e8 chi si dissolve, dall\u2019altra c\u2019\u00e8 chi viene abbandonato senza spiegazioni (almeno apparenti).<br \/>\nColoro che vengono lasciati in modo improvviso e immotivato, provano una grande sofferenza \u00e8 un senso di vuoto, oltre che un\u2019ansia abbandonica perch\u00e9 non riceve alcun confronto o spiegazione delle motivazioni che hanno portato a tale rottura.<br \/>\nChi lascia senza dare spiegazioni ha una personalit\u00e0 borderline. Non riesce ad affrontare il lutto di una relazione e non ha risorse psicologiche per elaborare la fine. L\u2019angoscia abbandonica che prova conseguentemente colui che \u00e8 lasciato, \u00e8 altres\u00ec alla base di colui che fa Ghosting. Per evitarla agisce dei meccanismi di difesa, la rimozione e la negazione ma se il versante bordeline \u00e8 pi\u00f9 spostato verso aspetti psicotici, potrebbe mettere in atto anche la scissione, ovvero l\u2019operazione inconscia attraverso cui si scinde l\u2019esperienza affettiva (emotivo) dall\u2019esperienza cognitiva (realt\u00e0).<br \/>\n\u00c8 una modalit\u00e0 dannosa e tossica per i rapporti: \u201cVicini ma non troppo\u201d diktat che sta alla base di chi fa Ghosting la cui polarit\u00e0 semantica verte su \u201cvicinanza\/lontananza\u201d. \u00c8 un abuso ma anche una difesa<br \/>\nI modi di reazione a questa pratica possono essere di rabbia, depressione ma anche di ricerca attiva di motivazioni. Superare questa situazione vuol dire avere la consapevolezza che viviamo il presente, pertanto la persona che faceva parte della relazione, ora non c\u2019\u00e8 pi\u00f9.<br \/>\nEvitare di perdersi nei ricordi o rimuginare. Investire su nuove modalit\u00e0 adattive e funzionali: nuove esperienze relazionali, viaggi, interessi, famiglia ecc<br \/>\nUn giorno fa mi \u00e8 capitato di leggere un post su Instagram su una ragazza che scriveva: \u201cMa \u00e8 pi\u00f9 scorretto essere on line e non rispondere ad un messaggio o leggere, spuntare e non rispondere?\u201d Come psicoterapeuta potrei intravedere anche un comportamento sadico ma preferisco pensare che ognuno mette in scena ci\u00f2 che a sua volta ha vissuto e spesso \u00e8 vittima di una coazione a ripetere.<br \/>\nChi interrompe una relazione con il Ghosting, si porta dentro sentimenti di colpa, paura, incapacit\u00e0 di gestire il dolore e mancanza di autonomia nella gestione delle crisi.<\/p>\n<p>Dal Ghosting deriva un altro nuovo fenomeno, <strong>Zombieing<\/strong> ossia la \u201cresurrezione della persona sparita\u201d. In altre parole colui che era fuggito, sparito, senza spiegazioni, ora riappare! Decide di ripresentarsi nuovamente anche questa volta senza preavviso. Dopo lunghi silenzi riappaiono con messaggi, like sui post, commenti alle storie di Instagram ecc. Tutto ci\u00f2 \u00e8 per mantenere il controllo sulle relazioni e sulle persone pur non desiderando un rapporto. A questo punto c\u2019\u00e8 chi decide di dare un\u2019ulteriore possibilit\u00e0 o chi decide, magari dopo un lungo periodo di sofferenza, di fare senza.<br \/>\nL\u2019<strong>Orbiting<\/strong> \u00e8 quel fenomeno mediante cui \u201csi orbita\u201d intorno alle persone senza mai avvicinarsi chiaramente ma facendo sentire la presenza attraverso dei like, commentando post dove ci sono commenti della persona \u201corbitata.<br \/>\nCome per lo Zombieing, il gravitare intorno \u00e8 sinonimo di controllo, di gestione inconscia delle relazioni, una tortura silenziosa e pericolosa. Nei peggiori casi l\u2019orbiter gestisce il rapporto con comunicazioni che appaiono ingenue e pure ( ero impegnato per risponderti, ho dimenticato ecc) ma controlla e fa di peggio. Infatti si pu\u00f2 pensare che se lui controlla le storie o commenta vorr\u00e0 dire che ancora prova interesse o altro. Invece no. Con molta probabilit\u00e0 si annoia, rigurgiti di momenti belli o ancora peggio il sadismo a cui si faceva riferimento prima, forma diffusa di aggressivit\u00e0.<\/p>\n<p>Daniela De Vito Psicologo Psicoterapeuta co-fondatore<a href=\"http:\/\/www.psises.it\"> PSISES<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ghosting, Zombieing, Orbiting Il nuovo lessico che definisce e costruisce le relazioni ai tempi dei Millennials si arricchisce di nuove parole che significano nuovi fenomeni ( anche se i questi comportamenti sono gi\u00e0 noti). 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