{"id":3470,"date":"2016-10-06T09:49:35","date_gmt":"2016-10-06T07:49:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psises.it\/?p=3470"},"modified":"2020-03-24T10:42:15","modified_gmt":"2020-03-24T09:42:15","slug":"risposta-3-il-tempo-di-coppia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psises.it\/?p=3470","title":{"rendered":"Risposta 3. Il tempo di coppia e i segnali di probabile crisi."},"content":{"rendered":"<p><strong>Secondo lei dottore, ho ragione a pensare che io e mio marito saremmo dovuti venire prima?<\/strong><\/p>\n<p>Come potrete verificare recandovi in mattinata nel tribunale pi\u00f9 vicino a voi, separarsi oggi \u00e8 la normalit\u00e0.<\/p>\n<p>Prima di vedere cosa succede alla coppia che va in crisi, bisogna ribadire\u00a0che il percorso terapeutico di coppia <strong>serve a chiarire la relazione e non come spesso si crede ad incollare i cocci in maniera approssimativa.<\/strong><\/p>\n<p>Succede oggi sempre pi\u00f9 spesso che le coppie nella speranza inconsapevole o nella consapevolezza che non chiarire risolve il problema, aspettino inerzialmente eventi esterni che possano aiutare a risolvere la crisi.<\/p>\n<p>Questo crea quel lento allontanamento che porta le coppie quando finalmente arrivano dal consulente, a non saper spiegare come e da quando si sono allontanati. Si arriva quindi dopo anni di lontananza emotiva e dopo che ci sia uno o pi\u00f9 persone\u00a0presenti nel sistema. In questo tipo di situazioni pu\u00f2 succedere che\u00a0la domanda <em>non detta<\/em> al terapeuta \u00e8 da parte di uno dei due partner &#8220;mi aiuti a dire che \u00e8 finita, senza che lui (o lei) abbia reazioni esagerate&#8221;. In altre occasioni uno dei due partner ha una strategia non dichiarata del tipo: \u00a0&#8220;le porto il mio partner in terapia cos\u00ec che lei lo prende in carico e che io mi liberi dall&#8217;oppressione e dal senso di colpa per la sua profonda tristezza.<\/p>\n<p>I \u00a0giovani consulenti\u00a0sognano terapie di coppia in cui si possa lavorare su riavvicinamento affettivo e intimit\u00e0. Sono rare queste situazioni perch\u00e9 come dicevamo si sottovalutano i segnali di pre-crisi.<\/p>\n<p>Vi elenco alcune situazioni\u00a0importanti che le coppie sottovalutano:<\/p>\n<p>il dormire in tempi e spazi diversi;<\/p>\n<p>i tempi dilatati tra i rapporti;<\/p>\n<p>la perdita di complicit\u00e0 e di gioco;<\/p>\n<p>il ridere insieme e aver voglia di condividere;<\/p>\n<p>nei primi anni dei figli lo\u00a0stress situazionale;<\/p>\n<p>le relazioni invischiate (cio\u00e8 mamma e pap\u00e0 entrano nelle decisioni della coppia o abitano nella stessa casa) con le famiglie di origine;<\/p>\n<p>il lasciar perdere il momento del confronto in nome del quieto vivere (ho paura di litigarci);<\/p>\n<p>il darsi per scontati (decido io per lui);<\/p>\n<p>la dipendenza economica e affettiva dal partner;<\/p>\n<p>la perdita di dolcezza e intimit\u00e0;<\/p>\n<p>la perdita di uno dei partner di gioia di vivere e voglia di fare progettare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi ci sono inoltre segnali (relativamente nuovi) dovuti alle nuove tecnologie o a modalit\u00e0 di comportamento diffuse che a volte si tende a ignorare:<\/p>\n<p>il codice tenuto segreto del proprio\u00a0cellulare;<\/p>\n<p>il chattare continuo;<\/p>\n<p>la cena con gli amici con orari\u00a0di rientro discutibili;<\/p>\n<p>la perdita di momenti di relazione con i figli a vantaggio di corsi e palestre (devo sentirmi bene);<\/p>\n<p>le critiche al fisico del partner.<\/p>\n<p>Attenzione i segnali sono possibili indicatori, non \u00e8 detto che la loro presenza crei necessariamente una pre-crisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo lei dottore, ho ragione a pensare che io e mio marito saremmo dovuti venire prima? Come potrete verificare recandovi in mattinata nel tribunale pi\u00f9 vicino a voi, separarsi oggi \u00e8 la normalit\u00e0. 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