{"id":345,"date":"2011-11-18T09:28:36","date_gmt":"2011-11-18T09:28:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psises.it\/?p=345"},"modified":"2020-03-24T10:42:25","modified_gmt":"2020-03-24T09:42:25","slug":"le-prime-luci-del-mattino-fabio-volo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psises.it\/?p=345","title":{"rendered":"Le prime luci del mattino&#8230; Fabio Volo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/25-fabio-volo-le-prime-luci-del-mattino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-346\" title=\"25-fabio-volo-le-prime-luci-del-mattino\" src=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/25-fabio-volo-le-prime-luci-del-mattino-198x300.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/25-fabio-volo-le-prime-luci-del-mattino-198x300.jpg 198w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/25-fabio-volo-le-prime-luci-del-mattino.jpg 250w\" sizes=\"auto, (max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a>Mi scrive una mail Elena (nome di fantasia) , una donna sulla quarantina, che mi chiede di scrivere qualcosa sul libro di Fabio Volo&#8230;<\/p>\n<p>&#8220;&#8230;ho letto questo <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=libro\">libro\u00a0<\/a> in due giorni&#8230; \u00e8 un libro bellissimo&#8230; mi ha fatto piangere&#8230; sembra che l&#8217;abbia scritto io&#8230; \u00e8 la mia storia&#8230; Lo deve leggere. &#8221;<\/p>\n<p>La mail mi arriva luned\u00ec mattina,\u00a0 mentre rientravo dalla Libreria di fiducia. Avevo comprato due copie di questo libro, una per me e una con l&#8217;idea di regalarla&#8230; Jung avrebbe parlato di sincronicit\u00e0&#8230; Ho cominciato a leggerlo, per la signora, perch\u00e8 i libri di Volo sono tra i pi\u00f9 letti fra i giovani (16-35 anni), perch\u00e8 mi piace come scrive, per curiosit\u00e0 e per&#8230;. me.<\/p>\n<p>Appena cominciato ho capito che era diverso dai precedenti e che ancora una volta Volo mi avrebbe sorpreso. Questa volta, a differenza dei precedenti romanzi, \u00e8 una donna a parlare in prima persona: Elena (si chiama cos\u00ec anche la proagonista del libro) non \u00e8 soddisfatta della vita che conduce. Ci\u00f2 che la rende infelice \u00e8, fondamentalmente, il suo matrimonio con Paolo. La routine quotidiana, giorno dopo giorno, ha attenuato la passione. Non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 emozione, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 curiosit\u00e0, tutto si trascina in modo noioso e piatto&#8230;<\/p>\n<p>Ho pensato che Fabio Volo dovesse essere ospite di <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=accademia-della-narrazione\">Accademia della Narrazione<\/a>, l&#8217;Associazione culturale di cui sono socio,\u00a0 che lascia spazio a chi volesse raccontare proprie esperienze di vita &#8230; Me lo sono immaginato a narrare dei suoi personaggi a parlare di lui&#8230; Questo \u00e8 un invito a Fabio Volo.<\/p>\n<p>Per tornare a questo articolo, avvisandovi che la lettura di questo libro \u00e8 un&#8217;<strong>attivatore inconscio di parti nascoste,<\/strong> quindi pericoloso per tutti, e che nei contenuti ho condiviso alcune parti, ma che mi sono sentito differente in altre, vi chiedo pur non essendo legato in alcun modo a Volo e alla casa editrice, di leggere il libro e riportare, senza commento o comentando se ne avete voglia, alcune parti che vi risuonano. Diceva ieri un mio caro amico: &#8221; \u00e8 incredibile quando si legge Fabio Volo si pensa: \u00e8 proprio cos\u00ec, mi \u00e8 accaduto&#8230; ci ho pensato tante volte&#8230; come dico io&#8230;.&#8221;<!--more--><\/p>\n<p>Rispondo ad Elena (la signora che mi ha scritto) che il libro mi ha catturato, quindi grazie per il tuo suggerimento&#8230; oggi \u00e8 venerd\u00ec e l&#8217;ho finito, un record tenendo conto dei miei tempi di lettura.<\/p>\n<p>Questo libro ha delle parti che sono &#8220;terapeutiche&#8221;, riescono a fare da specchio sia per le donne che possono esserci passate o che ci sono dentro (tantissime), o che non hanno mai vissuto storie del genere, per esse lontane ed insospettabili, sia per gli uomini, che possono cogliere differenze e riflessioni sul proprio essere in coppia e al mondo.<\/p>\n<p>Da un punto di vista divulgativo credo sia importante sottolineare che Fabio Volo racconta nei suoi libri, di un particolare Erotismo, che definisco Eros al Femminile, espressione di rispetto, divertimento e piacere reciproco, nel vasto mondo delle Sessualit\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>Invito Elena a scrivere le parti che pi\u00f9 le hanno risuonato e riporto alcune parti scelte in maniera casuale per invitarvi a leggere e commentare il libro:<\/p>\n<p>&#8230; Con lui (riferito all&#8217;amante), invece, ho imparato, perch\u00e8 ho sentito di potermi abbandonare. Con Paolo (il marito) non sono mai riuscita a lasciarmi andare. Eppure \u00e8 mipo marito. Forse se fai l&#8217;amore con una persona che non \u00e8 libera, nemmeno tu puoi esserlo. E noi non lo siamo&#8230;<\/p>\n<p>&#8230; Con lui \u00e8 tutto diverso, tutto nuovo, perfino divertente. Spesso a letto ridiamo mentre facciamo l&#8217;amore. E poi posso prendere l&#8217;iniziativa. Quando all&#8217;inizio del matrimonio provavo a farlo, Paolo si ritraeva&#8230; una volta mi ha proprio detto che lo mettevo in difficolt\u00e0&#8230;<\/p>\n<p>&#8230;\u00a0 Ho ricominciato a fare il bagno invece che la doccia. La sera torno a casa mi preparo la vasca, chiudo la porta, accendo qualche candela, e l\u00ec, da sola, inizio a darmi piacere. Ecco un altro dei suoi regali. Ho scoperto che il mio clitoride pu\u00f2 regalarmi un piacere intenso e continuo&#8230;<\/p>\n<p>&#8230; Ogni donna dovrebbe incontrare un uomo che la prenda per mano e la guidi verso la propria intimit\u00e0. Un uomo in grado con un solo abbraccio di riconsegnarti una vita intera&#8230;<\/p>\n<p>&#8230;. Mi spaventa la quantit\u00e0 di dolore che si pu\u00f2 dare a chi si lega a te. Il senso di potenza quando ti accrogi che puoi distruggere la persona che ti ama. E&#8217; una responsabilit\u00e0 che non sono ancora riuscito ad accettare&#8230;<\/p>\n<p>&#8230; custodisco le mie emozioni come le cose pi\u00f9 care che ho. In questo preciso istante provo un sentimento di grazie e beatitudine&#8230; lentamente poso lo sguardo su ci\u00f2 che incontro, \u00e8 come se vedessi e notassi ogni cosa. Il mondo attorno a me sembra schiudersi. In questa quiete avverto un senso di meraviglia. Sento che qualcosa dentro di me riconosce tutto. Spontaneamnete&#8230;<\/p>\n<p>Buona lettura a chi legger\u00e0 il libro e buona fortuna a chi ne sar\u00e0 perturbato&#8230;<\/p>\n<p><strong>ps. Vi ricordo che i commenti possono essere fatti in forma anonima tramite le Email del nostro sito&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi scrive una mail Elena (nome di fantasia) , una donna sulla quarantina, che mi chiede di scrivere qualcosa sul libro di Fabio Volo&#8230; &#8220;&#8230;ho letto questo libro\u00a0 in due giorni&#8230; \u00e8 un libro bellissimo&#8230; mi ha fatto piangere&#8230; sembra che l&#8217;abbia scritto io&#8230; \u00e8 la mia storia&#8230; Lo deve leggere. &#8221; La mail mi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[23,57,55,56,313,366,7],"class_list":["post-345","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli","tag-accademia-della-narrazione","tag-eros","tag-fabio-volo","tag-le-prime-luci-del-mattino","tag-libri","tag-libro","tag-sessualita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=345"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/345\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3916,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/345\/revisions\/3916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}