{"id":1387,"date":"2013-01-17T18:49:04","date_gmt":"2013-01-17T17:49:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psises.it\/?p=1387"},"modified":"2020-03-24T10:42:21","modified_gmt":"2020-03-24T09:42:21","slug":"attacchi-di-panico-difesa-dalla-frammentazione-psicologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psises.it\/?p=1387","title":{"rendered":"Attacchi di panico: difesa dalla frammentazione psicologica"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/attacchi-di-panico.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1388 alignright\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"attacchi-di-panico\" src=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/attacchi-di-panico.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=attacchi-di-panico\"><strong>Attacchi di panico<\/strong><\/a>: &#8220;Gli attacchi di panico sono l\u2019oggetto di numerosissime domande che mi arrivano tutti i giorni sul Guestbook e direttamente a livello professionale mi suggeriscono di riproporre alcune mie riflessioni e un video. Mi sembra che mai come in questo periodo che risente forse anche di una incertezza economica e sociale si sia acutizzato questo disagio che ripeto, \u00e8 per me un sintomo e non la malattia.\u00a0E\u2019 indubbio che negli ultimi decenni \u00e8 cambiata la tipologia della sofferenza psicologica. Agli inizi del novecento i neuropsichiatri vedevano oltre alle forme congenite, croniche di deficit mentale, psicotici in delirio produttivo o casi di isteria. Ora, quest\u2019ultima sembra essere quasi totalmente scomparsa, per la verit\u00e0 non \u00e8 proprio cos\u00ec ma, \u00e8 certamente cambiata la sintomatologia prevalente.<\/p>\n<p>Dati credibili dicono che il 10, 15% della popolazione di pazienti che affolla tutti i giorni gli ambulatori dei medici di base e, il 40,45% di quelli che chiedono aiuto ad uno psicoterapeuta, soffrono di attacchi di panico.<\/p>\n<p>Sappiamo bene che questi attacchi di panico si presentano al paziente come un\u2019 esperienza improvvisa e drammatica che coinvolge completamente mente e corpo. E\u2019 come se improvvisamente tutto andasse in corto-circuito, il paziente prova tremore, sudore, nausea, vertigini, iperventilazione, parestesie (sensazione di formicolio), tachicardia, sensazione di soffocamento o asfissia. La maggior parte delle persone che soffre di attacchi di panico riferisce la paura di<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Morte\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> morire<\/a> o di perdere il controllo delle proprie <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Emozioni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">emozioni<\/a> e comportamenti, cio\u00e8 di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Follia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">impazzire<\/a>. E tutto ci\u00f2 avviene improvvisamente, apparentemente senza alcun preavviso e alcun motivo.<br \/>\nLe sequela prevede il correre a chiedere aiuto ad un medico, spesso il ricovero in un pronto soccorso, poi la diagnosi: nessun problema fisico, \u00e8 un attacco di panico.<br \/>\nSeguono le indicazioni terapeutiche: farmaci, ansiolitici, antidepressivi e forse, non sempre, l\u2019indicazione ad intraprendere una psicoterapia comportamentale che dovrebbe aiutare il paziente a superare le ferite psicologiche lasciate dall\u2019attacco di panico. Ferite a volte non di poco conto, infatti il paziente tende a non andare pi\u00f9 nei luoghi dove ha avuto l\u2019attacco, a chiudersi piano, piano in se stesso, ad isolarsi.<br \/>\nPersonalmente non credo affatto che tutto ci\u00f2 dipenda da \u201cerrori\u201d organici, del nostro \u201ccomputer cervello\u201d che improvvisamente va in tilt e credo anche poco che la terapia passi attraverso un tentativo di superare le micro e macro-fratture che si sono formate dentro, in seguito al terremoto emotivo e fisico quale \u00e8 l\u2019attacco di panico.<br \/>\nSono convinto che esso sia in realt\u00e0, solo il sintomo di un disagio profondo di cui il paziente non aveva consapevolezza e inconsciamente negava. L\u2019attacco di panico \u00e8 in realt\u00e0 l\u2019occasione che l\u2019inconscio si da per cambiare, prendendo contatto con problemi negati e, forse, con le vere istanze del s\u00e9.<br \/>\nSe sono verosimili le percentuali che riferivo prima circa gli attacchi di panico, \u00e8 altrettanto verosimile che oggi le manifestazione psicopatologiche pi\u00f9 comuni che vediamo in terapia, sono \u201cstati\u201d di frammentazione del s\u00e9.<br \/>\nNon sono pi\u00f9 le grandi patologie, quelle che una volta venivano chiamate personalit\u00e0 multiple ma, stati al limite, dove il paziente agisce su pi\u00f9 livelli, in pi\u00f9 ruoli, su pi\u00f9 stati emotivi poco comunicabili tra loro. Chi qualche volta \u00e8 stato in un grande aeroporto, dove ci sono una serie di gates che si distaccano a raggiera dal corpo centrale, capisce cosa intendo.<br \/>\nE\u2019 come se il paziente vivesse separatamente di volta in volta, queste \u201cbolle\u201d esperienziali che si staccano dal corpo centrale e pur rimanendo collegate ad esso, sono in realt\u00e0 a se stanti e tra loro difficilmente comunicabili.<br \/>\nLa sintomatologia \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 del paziente a provare vere soddisfazioni o dolori, qualunque cosa faccia, ottenga o succeda \u00e8 continuamente in preda ad una ansia generalizzata e aspecifica.<br \/>\nIl corpo \u00e8 allora diventato l\u2019elemento unificatore, centrale, il pi\u00f9 antico del s\u00e9.<br \/>\nE\u2019 lui che trasmette, che racconta il disagio. Se siamo capaci di coglierne il simbolo, possiamo leggere nel racconto della sofferenza che segue l\u2019attacco di panico, la realt\u00e0 di un s\u00e9 spaccato che teme di frammentarsi ulteriormente, di perdersi.<br \/>\nE\u2019 per\u00f2 un S\u00e9 ancora vitale, sofferente, ma potenzialmente capace di rinnovarsi.<br \/>\nTemo che spesso la \u201cpastiglia\u201d sia come il silenziatore. Come se mettessimo un bavaglio alle urla di un bambino. Urla che ci infastidiscono perch\u00e9 non le capiamo, o perch\u00e9 pensiamo di aver altro di cui occuparci.&#8221;<br \/>\n<strong>Articolo del Dott. Zambello, dal sito web\u00a0<a href=\"http:\/\/www.psicoterapiadinamica.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">psicoterapia dinamica<\/a><\/strong><br \/>\n<strong> Video: Attacchi di panico e psicoterapia<\/strong><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/NPv-QP8BTYQ\" frameborder=\"0\" width=\"420\" height=\"315\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attacchi di panico: &#8220;Gli attacchi di panico sono l\u2019oggetto di numerosissime domande che mi arrivano tutti i giorni sul Guestbook e direttamente a livello professionale mi suggeriscono di riproporre alcune mie riflessioni e un video. 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