{"id":1377,"date":"2013-01-24T11:31:18","date_gmt":"2013-01-24T10:31:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psises.it\/?p=1377"},"modified":"2020-03-24T10:42:21","modified_gmt":"2020-03-24T09:42:21","slug":"prima-edizione-del-premio-le-persone-che-ho-incontrato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psises.it\/?p=1377","title":{"rendered":"PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO: LE PERSONE CHE HO INCONTRATO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/AAAA.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1378\" title=\"AAAA\" src=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/AAAA-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/AAAA-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/AAAA.jpg 448w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Tante volte nella vita si incontrano persone speciali, che diventano facilitatori di momenti unici, enzimi di cambiamenti che segnano in positivo la nostra vita. Chiudete gli occhi e pensate per un attimo a tutte le persone che avete incontrato e che, in una qualche maniera, hanno lasciato in voi una traccia indelebile: un&#8217; <em>emozione positiva<\/em> che abbia aperto la vostra vita a nuove possibilit\u00e0, a nuovi percorsi.<\/p>\n<p>Questa idea ha trovato forma una sera, durante uno dei tanti confronti che ho con la <strong><a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?page_id=5\">dottoressa Daniela De Vito<\/a> <\/strong>(la persona pi\u00f9 importante in assoluto che ho incontrato e che di certo mi ha cambiato la vita, mi ha regalato una splendida fanciulla e continua a rendere fantastica la mia esperienza di vita)&#8230; in un Premio che andr\u00e0 a riconoscere ad alcune persone speciali che abbiamo incrociato nella nostra vita professionale e non, persone che con il proprio essere, con la propria emozione, hanno riempito il nostro cuore, con umilt\u00e0, sincerit\u00e0, spontaneit\u00e0, onest\u00e0&#8230; &#8220;indimenticabili&#8221;, ti rendi conto che fanno e faranno per sempre parte di te.<\/p>\n<p>La prima edizione di questo Premio non poteva non riconoscere un uomo per noi unico e speciale, simbolo dell&#8217;Emilia e della terra che ci ha accolto appena laureati. Si parla di giovani, di quanto andrebbero valorizzati, di quanto possa essere speciale per il sistema dare al <em>giovane<\/em> fiducia nei propri mezzi. Se ne parla tanto ma nei fatti, spesso i giovani sono svalutati da modalit\u00e0 e\u00a0 reti di potere, che ne soffocano spontaneit\u00e0 e giovinezza.<\/p>\n<p>Sergio Righi, vincitore della Prima Edizione del Premio, nel 1997 ha creduto nel <strong><a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?page_id=7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dott. Pasquale Tarantini<\/a><\/strong>,\u00a0 a quei tempi psicologo clinico e neo psicoterapeuta affidandogli un importante progetto di marketing, con la\u00a0 piena fiducia nei mezzi intellettuali e psicologici, lasciando spazio alla creativit\u00e0, accogliendo nella propria azienda e\u00a0 riconoscendo economicamente in maniera adeguata il lavoro. Un &#8220;angelo&#8221; in senso laico, un &#8220;padre&#8221;, in ottica psicodinamica, una persona speciale che tale resta e rester\u00e0 per sempre, nonostante siano ormai anni che \u00e8 termianto il progetto lavorativo, divenuta una esperienza importante sia da un punto di vista umano che professionale.<\/p>\n<p>Avevo incontrato Sergio Righi alcuni giorni prima di pensare al Premio e credo che in maniera pi\u00f9 o meno\u00a0 inconscia il premio \u00e8 nato da lui.<\/p>\n<p>L&#8217;emozione alla consegna ha preso la sala, regalando al pubblico presente momenti di commozione ed empatia. Grazie ancora a SERGIO e ai presenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tante volte nella vita si incontrano persone speciali, che diventano facilitatori di momenti unici, enzimi di cambiamenti che segnano in positivo la nostra vita. 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