{"id":1152,"date":"2012-11-22T09:16:25","date_gmt":"2012-11-22T08:16:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psises.it\/?p=1152"},"modified":"2020-03-24T10:42:22","modified_gmt":"2020-03-24T09:42:22","slug":"emozioni-la-scuola-una-grande-possibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.psises.it\/?p=1152","title":{"rendered":"Scuola: lo scambio tra adolescenti e adulti, una grande possibilit\u00e0&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/intervallo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1153 alignright\" style=\"margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"intervallo\" src=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/intervallo-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/intervallo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/intervallo.jpg 340w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Scuola, lo scambio tra adolescenti e adulti, una grande possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Le ultime due settimane mi hanno regalato due momenti di intensa emozione che vado a raccontarvi.<\/p>\n<p>1. Spesso il mio lavoro con gli<a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=adolescenti\"> adolescenti<\/a>, mi porta ad incontrare nelle scuole i professori dei ragazzi che seguo in <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=psicoterapia\">psicoterapia<\/a>. Sono sempre momenti di crescita e di confronto, in cui spesso emerge la difficolt\u00e0 degli insegnanti a dare uguali possibilit\u00e0 a tutti i <a href=\"http:\/\/www.psises.it\/?tag=ragazzi\">ragazzi<\/a>. Il sistema classe non sempre permette di essere democratici e spesso, anche per le energie richieste per seguire i ragazzi con sofferenze psicologiche, si rende difficile un&#8217; equa distribuzione di <em>attenzioni<\/em>. Ma il momento che volevo raccontarvi \u00e8 quello casuale, avvenuto poco prima di un&#8217;incontro con un&#8217;insegnante del Liceo Fanti di Carpi, che mi ha portato ad arrivare a scuola al momento della ricreazione\/intervallo. Erano 29 anni che mi mancava questo momento in una scuola superiore, il pi\u00f9 amato dai ragazzi di ogni generazione&#8230; Ero l\u00ec in mezzo a questa onda energetica, a questa bomba esplosiva di giovinezza e nella mia mente, si alternavano i visi dei miei compagni, le immagini delle mie ricreazioni, con quelli dei ragazzi del Fanti, il loro ridere, essere seri, correre, restare immobili, mangiare, bere &#8230; ragazzi di diverse et\u00e0 con differenti storie e vissuti interiori.<\/p>\n<p>2. Qualche giorno dopo, <em>in maniera per me sincronica<\/em>, mi \u00e8 arrivato un messaggio di un mio amico delle superiori. Ci siamo risentiti grazie a Fb (qualche anno fa \u00e8 stata organizzata la festa dei 25 anni dal diploma, alla quale per distanza e impegni non ho potuto partecipare, con grande dispiacere). Ma vediamo il messaggio: &#8220;caro Pasquale, non so se ti hanno gi\u00e0 avvisato altri nostri amici&#8230; oggi alle 15 si terr\u00e0 il funerale del nostro amato prof. G.S. &#8230; Spero di poterti incontrare e abbracciare &#8230;&#8221;.Il prof G.S. e in un attimo sono stato preso da una forte sensazione di perdita&#8230; Quando siamo ragazzi non capiamo quanto i prof. entrino nei nostri cuori, quanto i loro comportamenti ci facciano da modeling, quanto del loro essere introiettiamo. Il prof G.S. era un ottimo professore, ma soprattutto un uomo sensibile, empatico con i ragazzi, disponibile a darci possibilit\u00e0 integrative al percorso scolastico. Lo ricordo durante lo scambio culturale, instancabile accompagnatore di un gruppo di esuberanti adolescenti, lo ricordo dirigente della squadra di Basket giovanile che vedeva coinvolti met\u00e0 dei suoi allievi, lo ricordo accompagnatore durante le partite dei tornei dei giochi della giovent\u00f9, lo ricordo durante una recita teatrale da lui scritta con il prof. di Italiano e da noi interpretata, le lunghe prove, gli scherzi, i patemi prima dello spettacolo&#8230; Lo ricordo, nell&#8217;immagine pi\u00f9 toccante, piangere durante il funerale di un nostro amico morto di leucemia, durante il terzo anno di superiori, come fosse un suo figlio, disperato&#8230;<\/p>\n<p>Ognuno dei lettori avr\u00e0 proprie storie ed esperienze scolastiche, alcuni di voi saranno oggi attori in qualit\u00e0 di professori o alunni&#8230; a questi ultimi dico di godere dello scambio, di andare aldil\u00e0 delle fatiche quotidiane e rendersi conto che le interazioni, le emozioni, le giornate insieme\u00a0 modificheranno reciprocamente le vostre anime in un&#8217;esperienza, quella scolastica tra le pi\u00f9 memorabili, tra le pi\u00f9 emotive, tra le pi\u00f9 performanti della vostra vita.<\/p>\n<p>Mi piacerebbe avere i commenti dei professori, un grande lavoro il vostro, una grande responsabilit\u00e0, ma anche una grande fortuna:<strong> la navigazione in un mare di giovinezza, creativit\u00e0, entusiasmo e tanto altro ancora.<\/strong>..<\/p>\n<p>A volte scherzando con i miei giovani pazienti dico: &#8220;oggi dovrei pagarvi io&#8230;&#8221; o &#8220;come mi hai visto in seduta&#8230;&#8221; o &#8220;che ne pensi di questo vecchio psicologo&#8221; e li ringrazio per avermi dato la possibilit\u00e0 di conoscere il proprio mondo, la musica, i gerghi, i siti e tanto altro ancora, ma soprattutto di re-incontrare la grande <strong><em>sensibilit\u00e0 degli adolescenti<\/em><\/strong>, ancora acerba, non rovinata dalle quotidianit\u00e0 adulte, ma spesso gi\u00e0 provata per i fatti di vita non sempre protettivi della giovane et\u00e0 e della neo-formata psichicit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scuola, lo scambio tra adolescenti e adulti, una grande possibilit\u00e0. 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