{"id":12,"date":"2011-03-28T21:18:42","date_gmt":"2011-03-28T21:18:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.psises.it\/?page_id=12"},"modified":"2020-03-24T10:42:14","modified_gmt":"2020-03-24T09:42:14","slug":"sessualita-clinica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.psises.it\/?page_id=12","title":{"rendered":"Sessuologia Clinica"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 hundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\"  style='background-color: rgba(255,255,255,0);background-position: center center;background-repeat: no-repeat;padding-top:0px;padding-right:0px;padding-bottom:0px;padding-left:0px;border-top-width:0px;border-bottom-width:0px;border-color:#eae9e9;border-top-style:solid;border-bottom-style:solid;'><div class=\"fusion-builder-row fusion-row \"><div  class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion_builder_column_1_1 fusion-builder-column-0 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last fusion-column-no-min-height 1_1\"  style='margin-top:0px;margin-bottom:0px;'><div class=\"fusion-column-wrapper\" style=\"background-position:left top;background-repeat:no-repeat;-webkit-background-size:cover;-moz-background-size:cover;-o-background-size:cover;background-size:cover;\"   data-bg-url=\"\"><div class=\"fusion-text\"><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3367 size-medium\" src=\"http:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/foto-sessuologia-clinica-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/foto-sessuologia-clinica-66x66.jpg 66w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/foto-sessuologia-clinica-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/foto-sessuologia-clinica-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.psises.it\/wp-content\/uploads\/2011\/03\/foto-sessuologia-clinica.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Sessuologia: il nostro approccio alla psico-sessuologia clinica \u00e8 di tipo sistemico relazionale e di rete.<\/p>\n<p>Oggi una consulenza sessuale ha bisogno di pi\u00f9 professionisti che collaborino per l\u2019approfondimento e la risoluzione del problema. Una prima consulenza psico-sessuologica, svolta nel nostro centro, \u00e8 indispensabile per capire dove si colloca il problema ovvero se si tratta di una patologia fisiologica o un disagio psicologico.<\/p>\n<p>Nel nostro contesto affrontiamo il disagio psicologico e le problematiche psicosessuali,\u00a0 dopo\u00a0 aver escluso eventuali patologie fisiologiche. Il nostro percorso psicologico si basa su una ipotesi fondamentale: un problema psicosessuale va approfondito in maniera relazionale, non esiste una problematica individuale se non come risultato di un disagio\u00a0 relazionale di coppia. Il nostro percorso di terapia alle disfunzioni sessuali di coppia si basa soprattutto sull\u2019idea di orgasmo condiviso come massima espressione di eros.<\/p>\n<p>La sessualit\u00e0 non ci viene spiegata, ancora oggi la cultura sessuale si basa su un pericoloso fai da te, con ricerca di informazioni sessuali in rete e in siti che propongono una sessualit\u00e0 di tipo maschile. Tutto questo porta sempre di pi\u00f9 l\u2019allontanamento della ricerca dell\u2019Eros e della qualit\u00e0 del rapporto che si gioca in maniera relazionale, in un orgasmo condiviso di coppia. A nostro parere,\u00a0<strong>oggi \u00e8 sul piano della cultura che la sessualit\u00e0 deve cambiare<\/strong>, bisogna pensare con occhi nuovi alla nostra identit\u00e0 di genere, cercare di sottrarci alle rigidit\u00e0 ancora oggi presenti in molti uomini. \u00c8 interessante quando abbiamo un paziente, avere una visione sistemica dello stesso e quindi immaginarselo immerso al centro di una rete di relazioni, che in maniera pi\u00f9 o meno significativa, influenzano lo stesso, i suoi sistemi di significato, le sue emozioni, il suo stile di vita.<\/p>\n<p>Avere una idea sistemica del sintomo, in qualche maniera svincola il paziente dalla linearit\u00e0 interpretativa che di solito si fonda sulla psicopatologia o sulle basi fisiologiche e genetiche dell\u2019individuo, andando in qualche maniera a ridefinire anche nella testa del terapeuta il sintomo, ma soprattutto ad aumentare in maniera significativa le possibilit\u00e0 di intervento e a diminuire i vincoli del giudizio. La prevenzione dei disagi psicoaffettivi passa attraverso la\u00a0<em><strong>lettura delle emozioni<\/strong><\/em>\u00a0, della collocazione delle nostre esperienze e altrui all\u2019interno di una nostra<em><strong>\u00a0coerente struttura cognitiva<\/strong><\/em>\u00a0, necessita di alcune acquisizioni fondamentali. La prima abilit\u00e0 che va sviluppata \u00e8 quella percettiva. Cio\u00e8 la capacit\u00e0 di conoscere le nostre sensazioni e le emozioni conseguenti. Fondamentale poi \u00e8 contribuire a migliorare la comunicazione con noi stessi, cio\u00e8 la capacit\u00e0 introspettiva. Quindi va sviluppata la capacit\u00e0 di immedesimarsi nell\u2019altro, di cogliere i suoi bisogni, le sue richieste, le sue emozioni. Una condizione iniziale per realizzare tutto questo \u00e8 la capacit\u00e0 di comunicare. Conoscere le regole della comunicazione, ma principalmente saperle attuare con empatia, reciprocit\u00e0 e chiarezza.<\/p>\n<p><strong>Problematiche sessuali (Disturbi sessuali)\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>DISTURBO DA DESIDERIO IPOATTIVO<\/strong>\u00a0Presenza di una persistente e ricorrente scarsit\u00e0 (o assenza) di fantasie sessuali e di desiderio per l\u2019attivit\u00e0 sessuale (Deficit o carenza di desiderio). Non va confuso con un problema solo di eccitazione come la mancanza di erezione nel maschio o di lubrificazione nella femmina.<\/p>\n<p><strong>DISTURBO DELL\u2019ECCITAZIONE FEMMINILE<\/strong>\u00a0Persistente o ricorrente incapacit\u00e0 di raggiungere o di mantenere un\u2019adeguata risposta di eccitazione sessuale con lubrificazione-tumescenza.<\/p>\n<p><strong>DISFUNZIONE ERETTILE<\/strong>\u00a0Incapacit\u00e0 di avere o mantenere una erezione valida. (Deficit erettivo e talora definita anche come Impotenza)<\/p>\n<p><strong>EIACULAZIONE RITARDATA<\/strong>\u00a0Difficolt\u00e0 e lentezza nel raggiungere l\u2019orgasmo I\u00b0 GRADO: coito eccessivamente lungo e energico II\u00b0 GRADO: no orgasmo in vagina III\u00b0GRADO: solo con l\u2019autoerotismo in assenza della partner IV\u00b0 GRADO: aneiaculazione e anorgasmia<\/p>\n<p><strong>ANORGASMIA<\/strong>\u00a0Persistente e ricorrente ritardo o assenza dell\u2019orgasmo dopo una fase di eccitazione sessuale normale La difficolt\u00e0 nel raggiungere l\u2019orgasmo \u00e8 il problema femminile pi\u00f9 diffuso. Raramente una donna non ha mai avuto un orgasmo, pi\u00f9 spesso non riesce ad averlo con la penetrazione o con un partner. Erroneamente a volte questo problema viene definito come Frigidit\u00e0 o pi\u00f9 semplicemente definito come non riuscire a sentire bene. Il termine Frigidit\u00e0 oggi poco usato significa piuttosto poca voglia di fare all\u2019amore e incapacit\u00e0 di eccitarsi.<\/p>\n<p><strong>EIACULAZIONE PRECOCE<\/strong>\u00a0Persistente o ricorrente attivit\u00e0 eiaculatoria prima o immediatamente dopo la penetrazione.<\/p>\n<p><strong>DISPAREUNIA<\/strong>\u00a0Ricorrente o persistente dolore genitale associato al rapporto sessuale.<\/p>\n<p><strong>VAGINISMO<\/strong>\u00a0Ricorrente e persistente spasmo involontario associato al rapporto, del terzo esterno del canale vaginale. Impossibilit\u00e0 ad attuare la penetrazione, ma anche difficolt\u00e0 ad inserire qualsiasi oggetto alla visita ginecologica. Questo disturbo \u00e8 alla base dei cos\u00ec detti Matrimoni Bianchi. Unioni che durano da diversi anni e che non sono riuscite ad avere rapporti completi.<\/p>\n<p><strong>PREDISPOSIZIONE ALLA DEVIANZA E DIPENDENZA<\/strong>\u00a0E\u2019diagnosticabile nei giovani una certa predisposizione a condotte trasgressive e antisociali. fantasie, impulsi, comportamenti ricorre intensamente eccitanti : Oggetti inanimati. Sofferenza e umiliazioni. Bambini o altri non consenzienti. (<strong>Da almeno 6 mesi, disagio nell\u2019area sociale, professionale e altre<\/strong>.) PEDOFILIA ESIBIZIONISMO VOYEURISMO MASOCHISMO SADISMO FETICISMO FROTTEURISMO<\/p>\n<p><strong>COMPORTAMENTI SESSUALI COMPULSIVI<\/strong>\u00a0Prostituzione compulsiva Partner multipli Fissazione su partner irraggiungibili Autoerotismo compulsivo Sessualit\u00e0 compulsiva in una relazione<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-12","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/12","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12"}],"version-history":[{"count":26,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/12\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3804,"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/12\/revisions\/3804"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.psises.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}