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Festa del Papà: lettera irrazionale di un padre ad un figlio…

Festa del papà: lettera irrazionale di un padre ad un figlio. Questa lettera è scritta volutamente con un pizzico di cattiveria, togliendo i filtri della razionalità, per far rilfettere e magari perturbare la vostra idea sull' ESSERE PADRI. Caro Antonio, oggi è una giornata speciale, il giorno della festa del Papà. Come tutti i Papà mi [...]

By |Marzo 19th, 2013|Articoli|11 Comments

IL PARTO: QUANDO I PADRI SONO PRESENTI

Scrivo questo articolo con una dedica specifica per una coppia di amici al settimo mese di gravidanza. Due persone speciali che stanno per coronare un grande sogno e  a cui voglio un gran bene. Mi piacerebbe conoscere l'esperienza dei lettori uomini in sala parto e delle mamme che hanno avuto vicino il papà in quel [...]

By |Marzo 14th, 2013|Articoli|8 Comments

Un ormone così grosso tra le gambe…

Oggi vi parlerò di un libro che mi ha consigliato una lettrice del blog… di cui in un primo momento successivo alla lettura avevo deciso di non parlare in questo spazio. Il libro si chiama “La separazione del Maschio” di Francesco Piccolo. I contenuti (da un sito di vendite on-line) Il protagonista di questo libro, il Maschio, è un padre capace di tenerezza e di attenzione (mah !!!) , è un marito allegro e appassionato (ma dove!!!) . Ma ha molte altre donne. Relazioni di lunga durata, in cui il sesso è il veicolo primario attraverso il quale passano la comunicazione, l’affetto, la curiosità, la scoperta dell’altro. Il sesso è un pensiero costante, un’ossessione e una consuetudine, un modo per entrare in contatto con il mondo esterno. Più ancora della seduzione e della conquista, più dell’amore che in forme diverse è parte fondamentale di ciascuna di queste relazioni. E questa la separazione del maschio, dunque. Dove per maschio s’intende davvero, genericamente, il maschio di uomo nell’apice dell’età riproduttiva, in un ambiente circostante quanto mai generoso di sollecitazioni e stimoli. E per separazione s’intendono due cose: quella, letterale, dalla moglie, a cui condurrà fatalmente il percorso del libro; e quella, fisica e metaforica, che divide all’interno dello stesso uomo il padre dal marito e dall’amante. Quasi che fosse impossibile conciliare gli impulsi e i sentimenti, quasi che l’unica strada per tenere tutto insieme fosse una rigida compartimentazione, cioè: vivere molte vite. Continua a leggere “Un ormone così grosso tra le gambe…” »

By |Febbraio 4th, 2012|Articoli|0 Comments

Diventare genitore: quando un maschio diventa papà.

Studi recenti (fonte rivista MENTE) rivelano che quando un uomo diventa padre i suoi livelli di testosterone precipitano drasticamente. Ma quali sono gli effetti di questo brusco cambiamento? Ma andiamo per ordine definendo testosterone (da Wikipedia):  è un ormone steroideo del gruppo androgeno prodotto principalmente dalle cellule di Leydig situate nei testicoli e, in minima parte, sintetizzato nella corteccia surrenale. È presente anche nella donna, come prodotto intermedio della sintesi degli estrogeni. Nell’uomo è deputato allo sviluppo degli organi sessuali (differenziazione del testicolo e di tutto l’apparato genitale) e dei caratteri sessuali secondari, come la barba, la distribuzione dei peli, il timbro della voce e la muscolatura. Il testosterone, nell’età puberale, interviene anche sullo sviluppo scheletrico, limitando l’allungamento delle ossa lunghe ed evitando, in questo modo, una crescita spropositata degli arti. Nell’uomo adulto, i livelli di testosterone hanno un ruolo fondamentale per quanto riguarda la fertilità, la vitalità e la buona salute (intesa soprattutto come protezione da malattie metaboliche come ipertensione e diabete mellito); contribuisce a garantire la fertilità, in quanto agisce sulla maturazione degli spermatozoi nei testicoli. Inoltre influenza qualità e quantità dello sperma prodotto, poiché opera sulle vie seminali e sulla prostata, deputate alla produzione di sperma. La produzione giornaliera di testosterone nell’uomo varia dai 5 ai 7 milligrammi ma, superati i 30 anni, tende a diminuire annualmente dell’1%.Il testosterone regola anche il desiderio, l’erezione e la soddisfazione sessuale: ha, infatti, la funzione di “mettere in sincronia” il desiderio sessuale con l’atto sessuale vero e proprio, regolando l’inizio e la fine dell’erezione del pene. Un deficit di libido (desiderio sessuale) è spesso associato a una disfunzione del testosterone. Ciò è stato evidenziato anche per il desiderio sessuale femminile a seguito della sua diminuzione nel periodo post-menopausale. Il testosterone è utilizzato farmacologicamente sia in uomini che in donne, qualora vi siano alterazioni nei suoi livelli. Detto questo, ci tengo a precisare che le ipotesi psicologiche sono spesso non conclusive per cui vanno interpretate appunto come idee, mai come verità assolute. La domanda che si ponevano i ricercatori era: è il fatto di diventare padri a far calare il testosterone di questi uomini o piuttosto era più facile che diventassero padri quegli uomini che fin dall’inizio avevano un livello di testosterone basso? Entrambe le ipotesi spiegavano bene i risultati della ricerca e quindi la questione rimaneva aperta. La ricerca per motivi ovvi non può essere riportata ma vi vorrei segnalare alcune idee e spunti su cui riflettere. Continua a leggere “Diventare genitore: quando un maschio diventa papà.” »

By |Gennaio 16th, 2012|Articoli|4 Comments

Virilità: viaggio nella cultura del maschio

Oggi parlare di virilità, di erotismo e in generale di sessualità è più facile, in quanto è in atto da alcuni decenni, a partire dal mitico 1968, un processo definito di “liberalizzazione sessuale” che ha profondamente mutato i costumi sessuali e, con essi, i ruoli maschili e femminili tradizionali. La definizione di virilità è oggi figlia di questo cambiamento culturale. Il mutato significato dell’orgasmo, dai movimenti femministi viene rivendicato come una riappropriazione, è un elemento irrinunciabile del diritto ad una piena espressione della sessualità femminile, che per gli uomini diventa un indice della propria potenza virile. Se in passato la virilità dell’uomo era misurata dal numero di figli (indicavano gli avvenuti rapporti sessuali, pilastro biologico di mascolinità), al giorno d’oggi la virilità viene misurata dal numero di orgasmi che egli riesce a far ottenere alla sua partner. Virilità è capacità di provare il piacere psicologico relazionale: il riflettersi nello specchio del piacere orgasmico espresso dalla propria partner. Mi piace parlare di virilità come coniugazione dei tre aspetti più importanti nella sessualità umana e cioè il biologico, lo psicologico, il culturale. Oggi è difficile parlare di virilità e di femminilità, perché è divenuto impossibile integrare i suddetti aspetti. L’intimità erotica, dipendente sia dalla sicurezza individuale, che dalla fiducia che abbiamo nell’altro: “ per scoprire le nostre parti più oscure dobbiamo sentirci sufficientemente forti e fidarci sufficientemente dell’altro, ed è questo il punto debole di molte coppie”; la base per una relazione virile/femminile. Continua a leggere “Virilità: viaggio nella cultura del maschio” »

By |Luglio 3rd, 2011|Articoli|2 Comments