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Cinema e Psicoterapia: gli psicoterapeuti nei film

Cinema e Psicoterapia, gli psicoterapeuti nei film. Sono sempre affascinata dai film americani in cui vi sono attori che impersonano “Terapists” ossia psicoterapeuti o psicoanalisti che con stili personali più o meno ortodossi riescono sempre a dare alla pellicola uno spaccato assolutamente affascinante. I primi terapisti di cui ho memoria erano quelli dei film di Woody Allen, quella del film “Io e Annie” che dice:” Ecco, voi sembrate una coppia molto felice. Lo siete? Sì. Sì! E questo a cosa lo attribuite? Bèh, io sono superficiale e vuota e non ho mai un’idea e niente di interessante da dire. Io sono esattamente lo stesso! Ah! Avete unito le vostre intelligenze!” Semplicemente brillante. Quello radiofonico di “Radio Days” che dopo aver assistito ad un litigio della coppia,la stessa lo esorta a dire cosa ne pensasse ed egli dice: “ Penso che l’uno meriti l’altro”. Semplicemente illuminante. O quella di “Sex and the city” quando dice che l’unico modo per sapere se lui non tradirà più e lei possa fidarsi di lui è tornare a provarci!. Semplicemente provocatoria ed ottimista. E ancora la giovane e anche un po’ inesperta specializzanda che prende in terapia Adam il protagonista di “50 e 50” che ammalatosi di cancro, fa terapia senza motivazione ma poi è tra le poche persone che ricerca nei momenti più duri della sua chemioterapia. Semplicemente empatica. Continua a leggere “Cinema e Psicoterapia: gli psicoterapeuti nei film” »

By |Dicembre 7th, 2012|Articoli|6 Comments

Cinema e Psicoterapia & Spazio giovani… Effetti delle droghe… da una mail di un ragazzo di 15 anni

Qualche giorno fa mi è arrivato del materiale da un ragazzo di 15 anni: un link ad un articolo sulla CHEMIOGNOSI e il link su un film Fuori di cresta (Fuori di cresta (SLC Punk!) è un film del 1998 diretto da James Merendino, che narra le vicende di due giovani punk di Salt Lake [...]

By |Giugno 24th, 2012|Articoli|0 Comments

Cinema e Psicoterapia: Quasi amici… visto da voi

Ciao a tutti, ancora una vostra Mail. M. mi scrive di questo film in programazione in questi giorni. Sapevo dai commenti di alcuni amici che è un film bello e commovente. Spero di riuscire a vederlo nei prossimi giorni. Vi invito a commentare e raccontare la vostra emozione o vissuto attivato dalla visione. M. scrive: [...]

By |Marzo 5th, 2012|Articoli|4 Comments

Cinema e Psicoterapia: Una sconfinata giovinezza…di Pupi Avati

Questo film di Pupi Avati lascia senza parole… Ecco la trama: Lino Settembre e sua moglie Chicca hanno condotto un’esistenza felice e appagata si a livello personale che professionale e anche la loro vita coniugale, nonostante la mancanza di figli, è scorsa serena e senza serie difficoltà per venticinque anni. Lino, è un esperto giornalista sportivo de Il messaggero e commentatore sportivo Rai, Francesca, un’insegnante universitaria di filologia romanza. Il loro è un rapporto consolidato che ha superato non poche difficoltà tra le quali il sofferto mancato arrivo di un figlio. Proprio quando sembrano aver trovato un loro equilibrio di coppia, Lino inizia ad accusare problemi di memoria che lentamente diventano sempre più gravi, compromettendo via via il quotidiano svolgersi delle sue attività: gli effetti debilitanti e degenerativi del morbo di Alzheimer, patologia degenerativa delle cellule cerebrali. Con il tempo la malattia avanza e Lino si allontana sempre più dal presente vivendo una drammatica ‘regressione’, ma sua moglie, rifiutando qualsiasi ipotesi di abbandono ed esclusione, decide di restare accanto all’uomo che ama ad ogni costo. Continua a leggere “Cinema e Psicoterapia: Una sconfinata giovinezza…di Pupi Avati” »

By |Dicembre 5th, 2011|Articoli|0 Comments

Cinema e Psicoterapia: Io so che tu sai che io so

Finalmente un nuovo film per questo spazio nel Blog. Un film segnalato da MB, che chiede anche di commentarlo. Mi piace molto di più avere prima i vostri commenti e stimoli per poter chiudere con qualche mio spunto.  Io so che tu sai che io so è un film del 1982 diretto e interpretato da Alberto Sordi. La trama (da wikipedia): I coniugi Bonetti (Alberto Sordi e Monica Vitti) vivono una vita all’apparenza normale e quasi monotona. I giorni trascorrono con lui intento a dedicare il proprio tempo al lavoro in banca ed alle partite di calcio. Un giorno, per caso, lui scopre che la moglie è pedinata da un investigatore privato che la riprende e la fotografa. Recatosi per chiarimenti nello studio investigativo, scopre che si tratta di un banale errore di persona. Ad essere pedinata, infatti, doveva essere la moglie di un politico vicino di casa dei Bonetti. Ma la signora in questione ha prestato la propria auto alla signora Bonetti e l’incaricato della agenzia segue per sbaglio lei. Sordi si fa due sane risate, va a casa e racconta del malinteso alla moglie….la quale non ride affatto, ma appare assai preoccupata. Si insinuano quindi i dubbi su quanto la moglie abbia fatto nelle settimane di pedinamento. Un giorno la segue e vede che lei va all’agenzia e ne esce con la valigia che contiene tutto il materiale che la riguarda e la nota nascondere la valigia in cantina. Sospettoso la va a prendere e la porta con sè nella casa di campagna dove si prepara ad assistere alla proiezione. Si siede, si mette una coperta sulle gambe e comincia la visione. Continua a leggere “Cinema e Psicoterapia: Io so che tu sai che io so” »

By |Novembre 13th, 2011|Articoli|3 Comments

Cinema e Psicoterapia: Solitary man

Ciao a tutti.... Prima di salutarvi e augurarvi Buone Vacanze ci tenevo a introdurre una nuova ipotesi interattiva relativa alla passione per il Cinema.     Seguendo l'idea di Gabbard che anni fa aveva scritto un fantastico libro su Cinema e Psichiatria, vi invito a guardare durante le vacanze questo film "Solitary Man"  e a [...]

By |Agosto 1st, 2011|Articoli|4 Comments