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Il perfezionista imperfetto

Quanto vogliamo essere perfetti? Non ci accorgiamo di quanto questo desiderio possa nascondere a volte un vero e proprio disagio. In psicologia si definisce perfezionista chi vuole ottenere, a tutti i costi, risultati perfetti. È utile fare un distinguo: da una parte chi dà sempre il meglio dì sé senza preoccuparsi del risultato finale; dall'altra [...]

By |maggio 19th, 2018|Articoli, Psicologia|1 Comment

Limiti della mente

Limiti della Mente: In questi giorni finalmente con l'arrivo del caldo, abbiamo tirato fuori le nostre biciclette. Sabato mia figlia mi ha invitato ad un giro in bicicletta nella campagna correggese. E' capitato che fosse davanti e che rispondesse ai messaggi di un imprecisato interlocutore. Naturalmente la sua bici, guidata con poca attenzione, ha in [...]

By |aprile 17th, 2013|Articoli|8 Comments

Domande allo psicoterapeuta: attacchi di panico, come curarsi?

Attacchi di panico, come curarsi e quali rimedi. Le domande allo psicoterapeuta. A. (uomo) ci pone questo quesito: è possibile che un paziente con attacchi di panico possa guarire con la sola psicoterapia di gruppo, ma senza medicinali? Non c'è il rischio che il paziente diventa poi dipendente a questi tipi di medicine che gli [...]

By |febbraio 11th, 2013|Articoli|1 Comment

Attacchi di panico: difesa dalla frammentazione psicologica

Attacchi di panico: "Gli attacchi di panico sono l’oggetto di numerosissime domande che mi arrivano tutti i giorni sul Guestbook e direttamente a livello professionale mi suggeriscono di riproporre alcune mie riflessioni e un video. Mi sembra che mai come in questo periodo che risente forse anche di una incertezza economica e sociale si sia [...]

By |gennaio 17th, 2013|Articoli|3 Comments

Umorismo in Psicoterapia

Tra i tanti ricordi che ho di coloro che si rivolgono a me anche per ricevere un aiuto psicologico, ho quello di una donna anoressica, la quale durante il colloquio ad un certo punto mi disse che “sorridevo troppo”!! Naturalmente dentro di me pensai: “per fortuna che non mi ha visto ridere per le battute di spirito che talora vengono fuori in psicoterapia ”! Scattò subito la necessità di interrogarmi sull’umorismo … quanto potesse essere gradevole e di conseguenza ricercato o contrariamente quanto dovesse essere contenuto e magari relegato a ristrettissimi ambiti della relazione umana. Qualche giorno fa mi è capitato di riguardare in tv il film Patch Adams, una meravigliosa pellicola sia nella trama che nel messaggio che trasmette. Patch Adams è un film del 1998 prodotto negli USA dalla Universal, liberamente tratto dall’autobiografia di Hunter “Patch” Adams (Gesundheit: good health is a laughing matter ovvero la buona salute è una questione di risate), narra di un personaggio controcorrente che introduce la risoterapia nei primi anni settanta. Mi sono soffermata a riflettere sulla frase pronunciata da Patch/Robin Williams quando dice: “Cosa c’è di così brutto nel morire? Perché non possiamo trattare la morte con umanità?” Alludendo al modo di relazionarsi con una persona in fin di vita. Di conseguenza il paragone con la psicoterapia è scattato istantaneamente … e mi sono chiesta ancora una volta perché durante la psicoterapia ci si difende tanto dall’uso dell’umorismo. Non lo si ritiene importante? La psicoterapia è una cosa seria non una cosa seriosa, ma chi ha detto che non lo è anche l’umorismo? I benefici dell’umorismo sulla salute psicofisica sono rilevati da numerose ricerche, tuttavia vi è un carente interesse per lo studio circa gli effetti in psicoterapia dell’umorismo; immagino dipenda dal fatto che gli psicoterapeuti siano poco inclini ad inserire volontariamente motti di spirito o humour. Naturalmente il primo a studiare l’argomento fu Sigmund Freud, il quale ne parlò come un meccanismo di difesa. Di contro, recenti studi sui disturbi ossessivo-compulsivo, l’ansia, le fobie e la depressione, hanno dimostrato l’efficacia di modalità umoristiche da parte del terapeuta come enzima dell’alleanza terapeutica. Negli USA (e dove se no!) è nata l’Association for Applied and Therapeutic Humor AATH che fornisce ricerche e metodi di applicazioni dello humour. La AATH propone una bella definizione dell’umorismo: “Qualsiasi intervento che promuove la salute e il benessere attraverso lo stimolo di una scoperta divertente, l’espressione o l’apprezzamento di assurdità o incongruenze nelle situazioni di vita. Questo intervento può migliorare la salute o essere utilizzato in modo complementare per facilitare la guarigione o il coping fisico, emozionale, cognitivo, sociale o spirituale”. L’umorismo in psicoterapia è qualcosa di complesso che coinvolge aspetti cognitivi ed emotivi che unendosi tra loro creano un vissuto di divertimento e allegria; naturalmente la percezione dell’umorismo varia in base alla relazione che esiste tra paziente e terapeuta e allo stato psicologico del momento. Le funzioni che svolge l’umorismo in terapia sono diverse, tra cui: Assestment. Gli psicoterapeuti devono essere attenti a ciò a cui i pazienti trovano divertente, evitando così battute infelici. Devono richiamare l’attenzione sull’atteggiamento umoristico del paziente, facendolo coscientizzare. Creare alleanza. L’umorismo può servire per “rompere il ghiaccio” ridurre la tensione di un primo colloquio e alleviare l’ansia di intraprendere un importante percorso. Lo humour autentico, è un facilitatore sociale e connette in modo soddisfacente le persone. Apprendere prospettive alternative. Fa percepire idee nuove apparentemente inconciliabili. Ridurre lo stress. L’humour come strategia per modificare il modo di costruire il proprio mondo intrapsichico e relazionale. Fondamentale è l’empatia che il terapeuta veicola nella relazione con il paziente, l’umorismo funzione a patto che vi sia una seria e non seriosa, relazione empatica; in modo che gli interventi umoristici siano impiegati in modo genuino trasmettendo sincerità e attenzione per il vissuto del paziente. Naturalmente l’uso dell’umorismo in terapia non è scevro di rischi. Uno dei pericoli più frequenti è che i pazienti non si sentano presi sul serio: il commento può essere stato percepito come inappropriato, insensibile o non essere stato colto. Anche il terapeuta può commettere l’errore di produrre un umorismo negativo: Continua a leggere “Umorismo in Psicoterapia” »

By |settembre 23rd, 2012|Articoli|12 Comments

Corso di Training Autogeno di Gruppo.

A Settembre parte il nuovo corso di di Training Autogeno. Scadenza iscrizioni 15 settembre 2012. Inizio corso 20 settembre 2012 ore 20,15. Numero incontri 12 (il giorno e da definire tra il mercoledì e il giovedì sera - specificare preferenza in scheda iscrizione). Numero massimo partecipanti 8 (ordine di iscrizione per la selezione). Il corso [...]

By |settembre 15th, 2012|Articoli|3 Comments