Siamo ad una settimana di distanza da SAN VALENTINO 2012, verifichiamo di non esserci già persi…

La prima tappa  nella STORIA DI COPPIA è spesso l’Innamoramento.

L’Innamoramento il concepire una passione amorosa per qualcuno, la considero la parte più emotiva, più irrazionale di un rapporto di coppia. Innamorarsi è vivere una passione, perdersi, confondersi, un momento di altissima intensità affettiva, caratterizzata da persistente e violento coinvolgimento. Chi avesse vissuto questo ” stato di ( in-) coscienza” questa “pazzia relazionale”, sentirà per tutta la vita un sentimento nostalgico relativo al ricordo dei momenti vissuti ai tempi del coinvolgimento passionale. L’innamoramento è quel periodo in cui il nostro partner è parte della nostra MENTE, è nella nostra PSICHE, nella nostra ANIMA, DANZA con noi: in questa dimensione se reciproca, si vive su una nuvola, volando un metro più in alto delle quotidianità e delle problematiche, si è al mondo come META’, si è SOLE e LUNA, CIELO e TERRA… L’innamoramento può talvolta esaurirsi, ridursi o sfociare nell’AMORE.

L’Amore, quel dedicarsi appassionatamente e in modo esclusivo, con istinto e razionalità ad un progetto insieme, volto ad assicurare reciproca felicità oltre che soddisfazione sul piano sessuale (magari dell’eros), umano, esistenziale… del senso della vita. L’Amore è l’essenza della COPPIA: si sale su una barca con il partner e si cerca di viaggiare sereni creando spazi condivisi nel rispetto del proprio ESSERE. In Amore si vive nel piacere di far star bene l’altro, di accontentarlo nelle sue esigenze, di vivere tanta condivisione. Chi ama, adora le difettosità del partner, le differenze e le debolezze, la fragilità di alcuni momenti, vive nella piena fiducia dell’altro sapendo che non farebbe mai soffrire tradendo tale fiducia. Una coppia etero o omo che sia, cercherà di coronare insieme con uno o più filius (inteso in senso junghiano come frutto co-costruito che dia eternità e continuità cosmica alla coppia).

Le persone che si amano vivono necessariamente nel SIMBOLO. Nell’antica Grecia il Simbolo è il mezzo di riconoscimento o di controllo che si otteneva spezzando irregolarmente in due parti un oggetto, in modo che il possessore di una delle due parti potesse farsi riconoscere facendole combaciare. In pratica vivere nel Simbolo significa vivere coscienti di essere parte di un intero in cui l’altro rappresenta l'”UNICA” metà. Vivere nel Simbolo significa continuare a mantenere vivo l’innamoramento. Ed è questo il motivo per cui, chi perde la voglia di mantenere il simbolo, perde l’altro da Sé, la Relazione, l’Innamoramento e l’Amore, ma perde allo stesso tempo parti del proprio Sé.

La scorsa settimana San Valentino, questa inutile festa commerciale come molti la definiscono, momento di disturbo di una inerzia depressiva verso la vecchiaia, come tante altre feste (compleanni, anniversari…) …

E se fossero simbolo? Potrebbero diventare un momento importante, in cui poter fermare la quotidianità e il duro correre del tempo e ri-significare in COPPIA innamoramento e amore…  in un bacio, in un abbraccio sentito, in un semplice pensiero dedicato… se lo fate, vi accorgerete che la vita è qui e ora…