Domanda: Salve le scrivo per questo problema delicato che ho da sempre e del quale mi sono sempre vergognata a parlarne: l’orgasmo che a volte riesco a raggiungere se durante i rapporti mi tocco, anche così succede poche volte. Il più delle volte provo dolore anche forte che mi costringere ad interrompere. Secondo lei cosa potrebbe essere?

Risposta: Mi scuso con lei per il ritardo della risposta, purtroppo la sua mail è arrivata in una settimana ricca di impegni. La prima cosa che le chiedo è di farmi sapere la sua età e raccontarmi qualcosa in più della sua storia sessuale e del dolore provato. Detto questo per prima cosa le consiglio una visita dal suo ginecologo per escludere problemi fisiologici legati al dolore. Successivamente se l’esito della sua visita fosse negativo, potrebbe incontrare un consulente sessuale (personale consiglio che sia psicoterapeuta) della sua zona (nel sito della Federazione Italiana di Sessuologia trova un elenco di esperti) per poter escludere problematiche psicologiche o relazionali come ad esempio che lei e il suo partner abbiate una modalità di rapporto che predisponga all’orgasmo che a questo punto potrebbe diventare un problema di coppia perché spesso dietro una donna non appagata si nasconde un maschio con modalità sessuali non idonee al raggiungimento del piacere orgasmico femminile. Aspetto sue notizie.

Alcune informazioni sul tema (Classificazione dell’anorgasmia tratta da Sessuologia Medica).

L’orgasmo è una piacevole risposta psicologica e fisiologica a uno stimolo sessuale, associato a complesse variazioni neuroendocrine, somatiche e neurovegetative.

L’anorgasmia è definita come una “persistente o ricorrente difficoltà a raggiungere l’orgasmo, nonostante un adeguato stimolo ed eccitamento che causa un distress. Può essere primitiva, quando una donna non ha mai provato un orgasmo; secondaria, quando c’è la perdita della capacità di provare l’orgasmo; casuale, quando è dovuta a circostanze occasionali.

Le cause del mancato raggiungimento dell’orgasmo si possono suddividere in biologiche, psicologiche, relazionali.