E’ un avvenimento di grandissima emozione, tra i più grandi eventi naturali. La nascita di un figlio, i mesi di attesa, il parto.

Lo scritto A TE è di una madre che ha in grembo il suo bambino. Chi ha avuto un figlio sentirà queste parole risuonare, ricorderà i momenti unici di questo speciale evento naturale.

Breve estratto:

…In quale parte del giorno ti incontrerò?
 Sono tanti mesi che ci siamo dati appuntamento e, finalmente, fra poche settimane, ti avrò fra le mie braccia.
 E’ tanto che penso a come ti accoglierò: un semplice “Ciao! Benvenuto!”?
Penso che stringerti, abbracciarti, sarà il mio miglior saluto.
 Ti voglio raccontare il tuo viaggio e il mondo che ti accoglierà…

…Mese dopo mese, settimana dopo settimana, crescevi dentro di me e non vedevo l’ora di sentirti muovere e pensavo “Come sarà? Cosa sentirò?”.
Piano piano da un semplice battito d’ali di farfalla hai iniziato a farti sentire.
Nuoti, ruoti a destra e a sinistra molto spesso. Non conosci il giorno e la notte: un piccolo delfino sempre in movimento dentro di me. Sentirti muovere è una sensazione bellissima, un miracolo disarmante e mi fa pensare a quanto bella, complessa e straordinaria è la nostra natura umana…

…Spero che tu possa assomigliare a lui, che abbia i suoi occhi sorridenti, il suo buon umore, la sua pazienza e il suo carattere forte e tenace…

…Chissà che indole avrai. Sarai solare? Introverso? Timido?…

…Spero di costruire con te un bel rapporto, di trasmetterti dei buoni valori, di non essere invadente nella tua vita, lasciandoti libero nelle tue scelte, e che tu possa sempre sapere di contare su di me, ovunque tu sarai…

RICONOSCIMENTO ALL’EMOZIONE PREMIO LETTERARIO PSISES 2014

 A TE di  ISABELLA COLARUSSO